Dottorato in Scienze Veterinarie

Scheda

Codice 507
Anno accademico 2013-2014
Area tematica Scienze Mediche, Farmaceutiche e Mediche Veterinarie
Ciclo XXIX
Coordinatore Prof. Carlo Tamanini
Lingua Italiano
Durata 3 anni
Scadenza bando

10/09/2013 (Scaduto)

Data inizio corso 01/01/2014

Caratteristiche

Struttura proponente
Dip. di Scienze Mediche Veterinarie
Sedi convenzionate
Università di Udine - Dipartimento di Scienze degli Alimenti
Associazione Nazionale Allevatori Bovini da Carne
Associazione Nazionale Allevatori Frisona Italiana
Istituto Sperimentale per la Zootecnia, Sezione di Modena
Berna - Zurigo Dept fur klinische Veterinarmedizin
Murcia Depto de Medicina y Chirurgia animal
Zurigo Clinical Lab, Vetsuisse Faculty
Pennsylvania Dept of Clinical Studies, Phyladelphia, School of Veterinary Medicine
Utrecht Dept of Clinical Sciences of Companion Animals
Leon Dipartimento di Medicina, Chirurgia e Anatomia Veterinaria
Università Autonoma dello Stato del Messico Ospedale Veterinario
Swedish University Dept of Obsetrics and Gynaecology
Hannover Dept of Biotechnology - Institute of Animal Science, Mariensee
Jembloux Dept of Applied Biochemistry and Biology
Melbourne Dept of Anatomy and Cell Biology and Center for Neurosciences
California Dept of Medicine and Neurobiology
Boston Immunobiology Research Center
Bucarest Institute of Biology and Animal Nutrition
Tolosa Institute National de la Recherche Agronomique
Indirizzi e Tematiche di ricerca
  • Scienze di Base
  • Animali e Sicurezza Alimentare
  • Sanità Animale
  • Scienze Cliniche
Obiettivi formativi del dottorato
Gli obiettivi formativi si diversificano a seconda del curriculum prescelto. Infatti, i Dottorandi potranno seguire curricula il cui obbiettivo è l’acquisizione di un know-how che consentirà loro di svolgere un’attività di ricerca altamente qualificata nell’ambito delle Scienze Veterinarie e Biologiche; altri seguiranno curricula con ricerca di base finalizzata a fornire risposte al mondo clinico e altri ancora curricula professionalizzanti il cui obbiettivo è l’acquisizione di conoscenze che permettano lo svolgimento della professione in ambito Veterinario e delle produzioni animali con competenze di elevato livello. E’ utile sottolineare che questi ultimi potranno trarre dalla casistica clinica notevoli spunti di ricerca applicata.
Sbocchi professionali e potenziali settori di impiego del dottorato di ricerca
Gli sbocchi professionali sono tutti quelli classici del Laureato in Medicina Veterinaria e in discipline affini (delle produzioni animali e di tipo biologico) ma con una qualificazione nettamente superiore. Altri sbocchi possono essere dati dall’impiego in Enti di ricerca pubblici (IZS, ISS, Università) o in strutture private (industria farmaceutica, mangimifici, stabilimenti di trasformazione degli alimenti di origine animale).
Posti e borse
Aggiornato come da scheda allegata a Bando

Totale posti ordinari: 22, di cui:
- 8 posti con borsa di studio di Ateneo, di cui una cofinanziata e una finanziata integralmente dal Dipartimento di Scienze Veterinarie
- 1 posto con borsa Ministeriale Fondo Giovani Es. fin. 2012, dedicato all’Ambito di Indagine 8 “Valorizzazione dei prodotti tipici dell'agroalimentare e sicurezza alimentare attraverso nuovi sistemi di caratterizzazione e garanzia di qualità”
- 13 posti senza borsa di studio
Posti sovrannumerari: 3

Requisiti d'accesso

Requisiti
 
Laurea Vecchio Ordinamento;
Laurea Specialistica;
Analogo titolo accademico conseguito anche all’estero, già dichiarato equipollente dalle autorità.
Modalità di ammissione

Vedi II bando ciclo XXIX

Diario delle prove

Vedi II bando ciclo XXIX

Didattica

Tipologia dell'attività svolta dai dottorandi
I Dottorandi, mediante le metodiche proprie della ricerca biomedica applicata alle scienze veterinarie, alla sicurezza alimentare ed alle produzioni zootecniche, svolgeranno la loro attività nei laboratori, negli ambulatori e in tutte quelle strutture che sono legate all’attività Medico Veterinaria (ospedale didattico, stalla didattico-sperimentale, Istituto Nazionale Fecondazione Artificiale, macello, laboratori e stabulari di Acquacoltura ed ittiopatologia della sede di Cesenatico, industrie di trasformazione degli alimenti di origine animale,etc.). Tutti i Dottorandi opereranno sempre a stretto contatto con un Tutor.
Attività di formazione alla ricerca previste per i dottorandi in coerenza con gli obiettivi formativi del dottorato
Gli obbiettivi formativi previsti saranno raggiunti mediante due tipologie di attività. Una di tipo generale, valevole per tutti i curricula, che prevede lezioni frontali e seminari su problematiche di interesse comune: buone pratiche di laboratorio e/o ambulatorio, sicurezza, sistema di gestione qualità, certificazioni, accreditamenti, utilizzo delle risorse bibliotecarie, statistica applicata alla sperimentazione biologica, etc. La seconda tipologia è più specialistica e di carattere pratico e viene svolta nelle strutture di cui al punto 2; verrà eventualmente integrata da attività formative all’estero.
Elementi di internazionalizzazione del dottorato
Per ogni Dottorando è previsto un periodo di formazione all’estero presso Università o Centri di ricerca altamente qualificati. Sarà promosso il coinvolgimento nell’attività formativa di Docenti stranieri. Verrà stimolata l’acquisizione del titolo di Doctor Europaeus.
Prodotti e risultati attesi dalle attività di ricerca dei dottorandi
L’attività di ricerca del Dottorando dovrà concretizzarsi in pubblicazioni su riviste, privilegiando quelle di livello internazionale, nella presentazione di comunicazioni a Congressi nazionali ed internazionali e nella documentazione di casi clinici.
Collegio dei docenti

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