Dottorato in Scienze e tecnologie agrarie, ambientali e alimentari

Scheda

Codice 515
Anno accademico 2013-2014
Area tematica Scienze Biologiche, Geologiche e Agrarie
Ciclo XXIX
Coordinatore Prof. Giovanni Dinelli
Lingua Inglese
Durata 3 anni
Scadenza bando

10/09/2013 (Scaduto)

Data inizio corso 01/01/2014

Caratteristiche

Struttura proponente
Dipartimento di Scienze Agrarie
Strutture concorrenti
 Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari
Sedi convenzionate
Dipartimento di Produzioni Animali – Università di Pisa
Dipartimento di Economia e Sistemi Arborei – Università di Sassari
Dipartimento di Scienze per gli Alimenti, la Nutrizione e l'Ambiente – Università di Milano
CRA-Direzione attività scientifiche
Universitat de Lleida - Departament de Producció Vegetal i Ciència Forestal
Western Hungary University–Sopron (Ungheria) Rector Prof. Dr. Sándor Faragó - Facoltà di Economia
Zhejiang University of Technology (Hangzhou, Cina) College of Electrrical and Mechanical Engineering
University of Belgrade, Serbia Institute of Agricultural Economics
Università di Avignone, Francia Laboratoire de Toxicologie Environnementale (INRA)
Indirizzi e Tematiche di ricerca
  • Agronomia, Genetica e Chimica Agrarie, Sistemi Agroambientali
  • Cooperazione Internazionale e Sviluppo Sostenibile
  • Ecologia Microbica e Patologia Vegetale
  • Economia e Politica Agraria ed Alimentare
  • Entomologia Agraria
  • Ingegneria Agraria
  • Scienze e Biotecnologie degli Alimenti
  • Scienze Zootecniche
  • Sistemi Arborei Produttivi, Forestali e Ornamentali
Obiettivi formativi del dottorato
Il Dottorato di Ricerca in Scienze e Tecnologie Agrarie, Ambientali e Alimentari della Scuola monodottorale in Scienze Agrarie(costituita con Decreto Rettorale nel 2002) ha l’obiettivo di fornire ai Dottori di Ricerca le competenze necessarie per esercitare attività di ricerca di alta qualificazione presso Università, Enti pubblici o soggetti privati, a rivestire ruoli manageriali in organizzazioni pubbliche, private e nel trasferimento tecnologico, con riferimento al settore agro-alimentare. Per rappresentare adeguatamente i diversi orientamenti che compongo il settore agro-alimentare, il Dottorato è articolato in nove curricula o percorsi formativi: - Agronomia, Genetica Agraria, Sistemi Agroambientali (Doc. Resp. Prof. C. Ciavatta) - Cooperazione Internazionale e Sviluppo Sostenibile (Doc. Resp. Prof. A. Segrè)* - Ecologia Microbica e Patologia Vegetale (Doc. Resp. Prof. P. Bertolini)** - Economia e Politica Agraria e Alimentare (Doc. Resp. Prof. D. Viaggi) - Entomologia Agraria (Doc. Resp. Prof. S. Maini) - Ingegneria Agraria (Doc. Resp. Prof. A. Guarnieri)*** - Scienze e Biotecnologie degli Alimenti (Doc. Resp. Prof. C. Cavani) - Scienze Zootecniche (Doc. Resp. Prof. P. Bosi) - Sistemi Arborei Produttivi, Forestali e Ornamentali (Doc. Resp. Prof. L. Corelli Grappadelli) *per i dottorandi di questo curriculum è previsto il conseguimento del doppio titolo con la “University of West Hungary of Sopron (Ungheria)”, a meno di problemi che potrebbero insorgere in fase di finalizzazione dell’accordo interuniversitario. **per i c dottorandi di questo curriculum è previsto il conseguimento del doppio titolo con la “University of Maribor (Slovenia)”, a meno di problemi che potrebbero insorgere in fase di finalizzazione dell’accordo interuniversitario. **per i dottorandi di questo curriculum è previsto il conseguimento del doppio titolo con la “Zhejiang University of Technology (Hangzhou, Cina)”, a meno di problemi che potrebbero insorgere in fase di finalizzazione dell’accordo interuniversitario.
Sbocchi professionali e potenziali settori di impiego del dottorato di ricerca
Gli ambiti e tipologie d’impiego, in relazione al percorso formativo scelto, riguardano le imprese operanti nel settore agro-alimentare e nei settori collegati (es. produzione di mezzi tecnici per l’agricoltura), le pubbliche amministrazioni, le associazioni di produttori, l’insegnamento, gli Enti di ricerca (Università, altri enti pubblici e/o privati), gli organismi operanti nel settore del trasferimento tecnologico e dell’innovazione, le Organizzazioni internazionali ed ONG che si occupano di cooperazione e di sviluppo.
Posti e borse
32 posti, di cui:
15 posti con borsa di studio di Ateneo, di cui una cofinanziata dal Dipartimento di Scienze Agrarie e dal Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari
1 posto con borsa Ministeriale Fondo Giovani Es. fin. 2012, dedicato all’Ambito di Indagine 10 “Risparmio energetico e microgenerazione distribuita”
16 posti senza borsa di studio

Requisiti d'accesso

Requisiti
Laurea Vecchio Ordinamento;
Laurea Specialistica;
Analogo titolo accademico conseguito anche all’estero, già dichiarato equipollente dalle autorità.
 
Modalità di ammissione

Vedi II bando ciclo XXIX

Diario delle prove

Vedi II bando ciclo XXIX

Didattica

Tipologia dell'attività svolta dai dottorandi
L’attività dei Dottorandi si struttura in due fasi principali: a) iniziale attività di formazione comune a tutti i dottorandi nel campo della comunicazione scientifica, dell’organizzazione e del funzionamento della ricerca, anche in altri Paesi, nonché su metodi per l’elaborazione delle conoscenze e dei risultati delle ricerche, al fine di fornire loro gli strumenti di base per la pianificazione e la realizzazione del progetto di ricerca; b) successiva attività di ricerca teorico-sperimentale avvalendosi degli strumenti più idonei in relazione al percorso formativo prescelto. I dottorandi svolgeranno ricerca sul campo sulla base del tema specifico scelto per la tesi di dottorato.
Attività di formazione alla ricerca previste per i dottorandi in coerenza con gli obiettivi formativi del dottorato
All’inizio del corso di dottorato, ogni studente dovrà scegliere di afferire ad uno dei nove curricula disponibili. Il Collegio di dottorato assegnerà a ciascun studente un tutor che né dirigerà e supervisionerà le attività formative e di ricerca. L’attività di formazione alla ricerca dei Dottorandi prevede, in particolare al primo anno, attività didattica frontale comune a tutti i percorsi formativi in cui è articolato il Dottorato e, a completamento del percorso formativo, insegnamenti e cicli seminariali tali da fornire una preparazione in linea con gli obiettivi generali del Dottorato e una competenza specifica nell’ambito del curriculum prescelto, da svolgere presso uno o più dei Dipartimenti di riferimento (concorrenti) della Scuola o di quelli appartenenti a sedi consorziate, ovvero presso soggetti pubblici o privati convenzionati, o all’estero.
Elementi di internazionalizzazione del dottorato
Il Dottorato di Ricerca in Scienze e Tecnologie Agrarie, Ambientali e Alimentari promuove l’internazionalizzazione con accordi, già in essere o in corso di perfezionamento, con Istituzioni di ricerca estere volti al rilascio, ad esempio, del doppio titolo, del Doctor Europaeus, della cotutela, attraverso un periodo minimo di permanenza all’estero di 3 mesi e la partecipazione a progetti di ricerca internazionali. Il Dottorato inoltre opera attivamente per aumentare la capacità di attrazione di studenti stranieri, attraverso il supporto informativo agli stranieri interessati, il collegamento con istituzioni di formazione universitaria di altri paesi e la collaborazione con enti finanziatori di borse di studio per studenti stranieri (es. ministeri).
Prodotti e risultati attesi dalle attività di ricerca dei dottorandi
L’attività di ricerca dei dottorandi sarà misurata utilizzando i criteri di valutazione dell’Ateneo (https://anagrafericerca.unibo.it/) e, in particolare, in base ad articoli (pubblicazioni) su riviste ISI e non ISI, a contributi in volume, a proceedings (atti di congressi) per la partecipazione a congressi e convegni nazionali e internazionali, a brevetti prodotti nei 5 anni a partire dall’inizio del dottorato.
Collegio dei docenti

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