Dottorato in Scienze Psicologiche

Scheda

Codice 511
Anno accademico 2013-2014
Area tematica Scienze Umanistiche
Ciclo XXIX
Coordinatore Prof. Maurizio Codispoti
Lingua Italiano
Durata 3 anni
Scadenza bando

10/09/2013 (Scaduto)

Data inizio corso 01/01/2014

Caratteristiche

Struttura proponente
Dip. di Psicologia
Indirizzi e Tematiche di ricerca
  • Psicologia generale e psicobiologia
  • Psicologia clinica e dinamica
  • Psicologia sociale
  • Psicologia dello sviluppo e dell’educazione
  • Psicologia del lavoro e delle organizzazioni
Obiettivi formativi del dottorato
Il dottorato in Scienze Psicologiche ha lo scopo di formare gli iscritti al programma alla ricerca scientifica nell'ambito delle discipline psicologiche con particolare riferimento alla ricerca di base, sul campo, applicativa e clinica. I dottori di ricerca potranno esercitare le abilità acquisite sia in ambito accademico (nazionale ed internazionale) sia in enti pubblici e privati deputati alla ricerca nell'ambito delle Scienze Psicologiche.
Sbocchi professionali e potenziali settori di impiego del dottorato di ricerca
I dottori di ricerca potranno esercitare le abilità acquisite sia in ambito accademico (nazionale ed internazionale) sia in enti pubblici e privati nazionali ed internazionali deputati alla ricerca formazione e consulenza nell'ambito delle Scienze Psicologiche.
Posti e borse
10 posti, di cui:
5 posti con borsa di studio di Ateneo, di cui una cofinanziata dal Dipartimento di Psicologia
5 posti senza borsa di studio
Posti sovrannumerari: 2

Requisiti d'accesso

Requisiti
Laurea Vecchio Ordinamento;
Laurea Specialistica;
Analogo titolo accademico conseguito anche all’estero, già dichiarato equipollente dalle autorità.
Modalità di ammissione

Vedi II bando ciclo XXIX

Diario delle prove

di II bando ciclo XXIX

Didattica

Tipologia dell'attività svolta dai dottorandi
Il programma di dottorato mira a formare gli iscritti su competenze di base comuni quali abilità di scrittura di elaborati scientifici, abilità di lettura efficace di testi scientifici, abilità di presentazione e comunicazione orale di risultati scientifici, abilità di trattamento dati secondo modalità qualitative e quantitative. Dopo il consolidamento delle abilità di base nell'attività di ricerca, gli iscritti al programma potranno intraprendere una ricerca in uno degli ambiti scientifici delle scienze psicologiche attraverso l'uso della metodologia di ricerca più appropriata al disegno di ricerca specifico di ogni dottorando/a al fine di contribuire in modo sostanziale alla letteratura scientifica. Le metodologie utilizzate potranno essere attinenti alla ricerca di base attraverso procedure sperimentali di laboratorio o di rilevazione delle evidenze sul campo, attività clinica su pazienti, metodologie quantitative e qualitative di trattamento dei dati raccolti.
Attività di formazione alla ricerca previste per i dottorandi in coerenza con gli obiettivi formativi del dottorato
Il programma di dottorato comprende sia lezioni frontali sui modelli teorici e metodologici fondamentali delle scienze psicologiche, sia seminari e workshops sulle abilità di base nel condurre ricerca. Inoltre, saranno tenute lezioni e seminari da parte di esperti internazionali. Infine, i dottorandi avranno la possibilità di partecipare a summer schools internazionali e seminari presso altri atenei, che abbiano come oggetto argomenti pertinenti ai programmi di ricerca dei dottorandi.
Elementi di internazionalizzazione del dottorato
Il programma di dottorato prevede periodi di ricerca presso istituzioni accademiche estere di almeno 6 mesi per ogni dottorando, oltre a seminari e corsi tenuti in sede da parte di docenti provenienti da sedi accademiche estere. Inoltre, il programma sarà visibile all'interno del programma Erasmus Mundus External Cooperation Window.
Prodotti e risultati attesi dalle attività di ricerca dei dottorandi
Il prodotto fondamentale è una tesi di dottorato che, oltre ai requisiti di legge, sia redatta in forma di uno o più articoli scientifici pubblicabili in rivista con sistema di referaggio e di livello indicato dal collegio docenti. La tesi conterrà inoltre due sezioni che approfondiscano la base teorica e le conclusioni della ricerca. Nel corso dei tre anni, l'avanzamento del programma dello studente è valutato in diversi momenti. All'inizio del percorso, ogni studente è affidato ad un membro del collegio docenti o un membro esterno qualificato che svolge la funzione di tutor. Ogni trimestre il tutor provvede ad una valutazione sintetica del dottorando, in base alla partecipazione alle attività previste e al progresso nel lavoro. Inoltre, ogni trimestre il coordinatore del Dottorato incontra il gruppo di studenti ogni tre mesi per un monitoraggio collettivo del percorso. Nel primo semestre del primo anno (scadenza: 1 Luglio) lo studente elabora e sottopone al collegio di dottorato una breve rassegna della letteratura ed un progetto di ricerca (“research paper”) relativi all’area di ricerca prescelta. La rassegna sarà inoltre presentata oralmente al collegio dei docenti con la presenza degli studenti dei tre anni, e sarà valutata da due membri del collegio. Nel corso del secondo anno (scadenza: 1 Marzo) i dottorandi presentano i risultati delle prime ricerche condotte. I risultati saranno inoltre presentati oralmente al collegio docenti, alla presenza degli studenti dei tre anni. Il collegio dei docenti esprime una valutazione rispetto al progetto presentato dallo studente. Nel corso del terzo anno (scadenza: 1 Giugno) lo studente elabora e sottopone alla valutazione del tutor la prima bozza della tesi di dottorato. Entro il mese di Novembre, la versione rielaborata sulla base delle correzioni del tutor viene ripresentata. La valutazione del funzionamento del dottorato avviene attraverso l'analisi di dati quantitativi e di valutazioni di processo. I dati quantitativi comprendono l'attrattività del dottorato (misurata come numero di domande ricevute), produttività degli studenti e dei membri del collegio di dottorato (valutata attraverso la collocazione editoriale, impact factor delle riviste, e le citazioni degli prodotti scientifici), e collocazione professionale dei dottori di ricerca (sulla base del database proprio del dottorato e di dati AlmaLaurea). La valutazione di processo sarà condotta dal collegio di dottorato, che si riunisce almeno tre volte ogni anno. Sulla base del sistema di valutazioni dell'attività dei dottorandi descritto, il coordinatore relaziona riguardo lo stato del dottorato, e il collegio dei docenti delibera azioni per mantenere ed aumentare la qualità del dottorato. Il collegio dei docenti intende infine esplorare la possibilità di creare un panel di esperti internazionali (da 3 a 5 componenti) che rappresentino adeguatamente la gamma dei curricula e possano offrire feedback e suggerimenti utili al miglioramento della qualità del dottorato.
Collegio dei docenti

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