Dottorato in Letterature classiche, moderne, comparate e postcoloniali

Scheda

Codice 544
Anno accademico 2013-2014
Area tematica Scienze Umanistiche
Ciclo XXIX
Coordinatore Prof.ssa Silvia Albertazzi
Lingua Francese, Inglese, Italiano, Spagnolo, Portoghese
Durata 3 anni
Scadenza bando

10/09/2013 (Scaduto)

Data inizio corso 01/01/2014

Caratteristiche

Struttura proponente
Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne
Sedi convenzionate
Convenzione tra Alma Mater Studiorum – Università di Bologna e Università degli Studi dell’Aquila ai sensi del D.M. n. 45/2013.
Lubiana - Dept. of English Slovenia
Paris 1 Sorbonne - UFR 09- HIstoire (Sottodipartimento : Institut d’histoire de la Révolution française) Francia
Universitat de Barcelona - Facultad de Bellas Artes Spagna
Paris Ouest La Défense - Ecole Doctorale Etudes Romanes Francia
Università di Coimbra - Centro de Estudos Sociais Portogallo
Universidade Estadual de Campinas (UNICAMP) nello stato di São Paulo - DTL (Departamento de Teoria da Literatura) Brasile
Universidade de Sao Paolo - Faculdade de Filosofia, Letras e Ciencias Humanas Brasile
Università di Nottingham - School of Modern Languages and Cultures UK
Paris 10 CRILUS - Centre de Recherches Interdisciplinaires sur le monde Lusophone Ecole Doctorale Lettres, Langues, Spectacles Francia
Indirizzi e Tematiche di ricerca
  • Letterature comparate e Teoria della letteratura (sede di svolgimento delle attività: Bologna)
  • Letterature e culture americane e postcoloniali (lett. anglofone, francofone, ispanofone, lusofone, angloamericane) (sede di svolgimento delle attività: Bologna)
  • Letterature europee (francese, spagnola, portoghese, inglese, belga) (sede di svolgimento delle attività: Bologna)
  • Letterature comparate e critica letteraria (sede di svolgimento delle attività: L’Aquila)
  • Letterature classiche e medievali (sede di svolgimento delle attività: L’Aquila)
  • Letterature euro-americane (italiana, spagnola, tedesca, inglese, angloamericana) (sede di svolgimento delle attività: L’Aquila)
Obiettivi formativi del dottorato
Il dottorato in Letterature moderne, comparate e postcoloniali, secondo le tendenze più aggiornate e produttive della ricerca letteraria, promuove l’integrazione tra studi teorico-comparatistici, studi postcoloniali e studi culturali, senza dimenticare l’apporto di studi più tradizionali che hanno per oggetto le letterature europee, termine di confronto imprescindibile per ogni ulteriore esplorazione, recuperando e aggiornando la nozione goethiana di Weltliteratur, in vista di una prospettiva sempre più ampia e inclusiva nello studio della cultura e dello spirito umano. In particolare, la solida tradizione espressa dall’Ateneo bolognese nel campo degli studi postcoloniali e multiculturali si è dimostrata pienamente compatibile con quella filologica, teorica e comparatistica, cioè con quelle correnti che considerano gli studi culturali non concorrenziali e riduttivi rispetto ai tradizionali studi sulla letteratura, sull’arte e sulla musica, ma piuttosto li considerano inclusivi e integrabili e manifestano un rigoroso rispetto delle specificità di ogni singola forma espressiva. Gli apporti della teoria critica, delle prospettive interdisciplinari, che valorizzano i saperi di frontiera e il costante aggiornamento teorico, oltre all’impegno ad una originale riconfigurazione concettuale delle interfacce estetiche e storiche, permettono una problematizzazione e una interrogazione costanti dei rapporti tra testo e contesto, tra opera e mondo che rende questo dottorato un territorio dialogico e plurivocale delle scienze umane e sociali. I Dottori in Letterature moderne, comparate e postcoloniali, oltre a possedere competenze approfondite finalizzabili al proseguimento dell’attività di ricerca in ambito universitario, sono operatori culturali in grado di esercitare funzioni di responsabilità in settori a vocazione internazionale e negli istituti di cooperazione culturale, nonché presso case editrici e associazioni culturali.
Sbocchi professionali e potenziali settori di impiego del dottorato di ricerca
Il profilo dei dottori di ricerca formatisi all’interno di questo dottorato conferisce loro alte competenze nell’ambito degli studi letterari e culturali, con solide conoscenze linguistiche, un forte impegno teorico e un’ampia strumentazione tecnica nell’ambito delle scienze umane. Con tale bagaglio, i dottori possono concorrere - oltre che al naturale avvio di una carriera all’interno dei networks nazionali ed internazionali di ricerca - alla professionalizzazione come esperti internazionali di area all’interno di imprese private ed enti o istituzioni pubblici, nazionali ed internazionali, interessati a politiche di rafforzamento di rapporti e di scambi con l’estero. Accanto ad una specializzazione interculturale utile anche all’interno dell’insegnamento medio e superiore, le/gli allieve/i formatisi presso questo dottorato possono operare, con un forte contributo creativo e critico, nella elaborazione e realizzazione di progetti complessi e di alto profilo nell’ambito di Biblioteche, Associazioni e Centri Culturali, Case editrici, Giornalismo, Traduzione Letteraria, Fondazioni, Centri Studi, Media nuovi e tradizionali ecc., in quegli spazi cioè dove l’alta qualificazione umanistica e la società della informazione trovano raccordi e sinergie funzionali.
Posti e borse
9 posti, di cui:
3 posti con borsa di studio finanziata dall’Università di Bologna (una borsa di studio cofinanziata dal Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne)
3 posti con borsa di studio finanziati dall’Università degli Studi dell’Aquila
3 posti senza borsa
Posti sovrannumerari: 3
3 posti con borsa di studio saranno assegnati al dottorato bolognese e 3 a quello aquilano. I posti senza borsa saranno assegnati sulla base delle preferenze espresse dai candidati.

Requisiti d'accesso

Requisiti
Laurea Vecchio Ordinamento;
Laurea Specialistica;
Analogo titolo accademico conseguito anche all’estero, già dichiarato equipollente dalle autorità.
 
 
Modalità di ammissione

Vedi II bando ciclo XXIX

Diario delle prove

Vedi II bando ciclo XXIX

Didattica

Tipologia dell'attività svolta dai dottorandi
L’attività dei quattro dottorati accorpatisi nel dottorato di letterature moderne, comparate e postcoloniali si fonda su un continuo interscambio tra docenti e discenti. I dottorandi non sono mai lasciati a se stessi – al solo studio individuale o a un rapporto univoco con il proprio tutor – ma seguiti e guidati da tutto il collegio. Pertanto, essi partecipano non solo ai seminari organizzati per loro e alle lezioni, ma a tutte le iniziative dipartimentali e culturali che possono contribuire ad ampliare ed arricchire l’orizzonte della loro ricerca. Metodologie di ricerca: ricerca bibliografica, ricerca sul campo (confronto con studiosi ed esperti italiani e stranieri), frequenza seminari e lezioni frontali, presentazione di paper.
Attività di formazione alla ricerca previste per i dottorandi in coerenza con gli obiettivi formativi del dottorato
Lo svolgimento della ricerca specifica deve essere inserito in un più ampio percorso formativo, all’interno delle attività della scuola, attraverso un’intensa collaborazione con il collegio dei docenti, la partecipazione a corsi e seminari, il confronto con gli altri allievi della scuola e i dottorandi degli altri dottorati. Vengono anche promossi i rapporti e le occasioni di incontro con i dottorandi di altre università italiane e straniere, sia attraverso eventi culturali (seminari, convegni, scuole estive), sia attraverso la partecipazione a progetti di ricerca interuniversitari. I borsisti sono inoltre tenuti a trascorrere almeno sei mesi di ricerca all’estero nell’arco dei tre anni. I dottorandi sono tenuti a frequentare i corsi e i seminari (sia specifici che interdottorali) organizzati dal dottorato, i seminari interdottorali della SSSUB, e a sfruttare le molteplici iniziative culturali organizzate dall’Ateneo che vengono loro segnalate. Il programma formativo dei dottorandi prevede una serie di attività di base comuni ai quattro indirizzi, di carattere specificamente metodologico.
Elementi di internazionalizzazione del dottorato
Il Dottorato si inserisce in maniera sempre più articolata in reti di ricerca internazionale. Risultano attivate convenzioni di cotutela finalizzate al rilascio di doppio titolo di Dottore di Ricerca con Paris III-Sorbonne Nouvelle, Paris IV-Sorbonne, Paris Ouest Nanterre La Defense, Università di Barcellona, a favore di studenti iscritti al nostro Dottorato e/o a favore di dottorandi iscritti presso istituzioni universitarie estere. Nell'ambito della portoghesistica, in particolare si segnala la convenzione con il Centro de Estudos Sociais della Universidade de Coimbra, anche attraverso lo strumento della Cattedra Eduardo Lourenço, e con il Centre for the Study of Post-Conflict Cultures della Univeristy of Nottingham con cui si svolgono periodi istituzionalizzati di formazione dottorale comune. I dottorandi, oltre a trascorrere periodi di studio all’estero, sono invitati a partecipare a convegni internazionali, scuole estive internazionali, sia come uditori sia in funzione di relatori e tutor.
Prodotti e risultati attesi dalle attività di ricerca dei dottorandi
1° anno: bibliografia ragionata della tesi + piano dettagliato del lavoro. Redazione di almeno un saggio pubblicabile. Partecipazione ad almeno una occasione scientifica nazionale o internazionale. 2° anno: consegna del primo capitolo della tesi. Redazione di almeno un saggio pubblicabile. Partecipazione con relazione/intervento ad almeno una occasione scientifica nazionale o internazionale. 3° anno: consegna tesi ultimata. Redazione di almeno un saggio pubblicabile. Partecipazione con relazione/intervento ad almeno una occasione scientifica nazionale o internazionale.
Collegio dei docenti

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