Scheda
| Codice | 523 |
|---|---|
| Anno accademico | 2013-2014 |
| Area tematica | Scienze Giuridiche, Politologiche, Economiche e Statistiche |
| Ciclo | XXIX |
| Coordinatore | Prof. Giulio Illuminati |
| Lingua | Italiano |
| Durata | 3 anni |
| Scadenza bando |
10/09/2013 (Scaduto) |
| Data inizio corso | 01/01/2014 |
Caratteristiche
- Struttura proponente
- Dipartimento di Scienze Giuridiche
- Strutture concorrenti
- Dip. Discipline Giuridiche dell'Economia e dell'Azienda
- Sedi convenzionate
- Dipartimento di Giurisprudenza - Università di Urbino "Carlo Bo"
Dipartimento di Scienze Giuridiche - Università di Firenze
Dipartimento di Giurisprudenza – Università di Ferrara
Dipartimento di Scienze Giuridiche – Università di Verona
Centro Interuniversitario per l'Ambiente- Università di Perugia
Facoltà di Giurisprudenza – Università di Teramo
Dipartimento di management – Università di Torino
Dipartimento di Giurisprudenza – Università di Modena e Reggio Emilia
Reale Collegio di Spagna - Indirizzi e Tematiche di ricerca
- DIRITTO DELLE SOCIETA' E DEI MERCATI FINANZIARI:
- Diritto delle società.
- Diritto dei mercati finanziari.
- DIRITTO AMMINISTRATIVO:
- I servizi pubblici; posizioni soggettive e procedimento; organizzazione ministeriale; atto e procedimento amministrativo; giustizia amministrativa; ordinamento sportivo.
- Attività di regolazione; beni culturali; appalti pubblici; ambiente.
- Nuova disciplina del procedimento amministrativo e "statuto dell'atto amministrativo"; ruolo del giudice nella definizione del rapporto fra cittadino e P.A.
- Regolazione amministrativa, attività economiche e governo del territorio.
- DIRITTO PROCESSUALE CIVILE:
- Tematiche collegate all'impatto della normazione europea sul processo civile. Processo civile e nuove tecnologie: verso il processo telematico.
- Profili collegati alla riforma del processo civile italiano, con particolare riferimento allo sviluppo dei mezzi alternativi di risoluzione delle controversie.
- DIRITTO DEL LAVORO:
- Diritto della previdenza sociale.
- Diritto delle relazioni industriali.
- Diritto comparato e comunitario del lavoro.
- Diritto del lavoro.
- DIRITTO PENALE:
- Principi generali del sistema penale e processuale; tematiche specifiche anche con approfondimenti di diritto comparato.
- PROCEDURA PENALE:
- Principi generali del sistema penale e processuale; tematiche specifiche anche con approfondimenti di diritto comparato.
- Obiettivi formativi del dottorato
- Avviamento alla ricerca scientifica in campo giuridico ed acquisizione di competenze altamente specialistiche nelle materie relative a ciascun curriculum (Diritto processuale civile, Diritto delle società e dei mercati finanziari, Diritto amministrativo, Diritto del lavoro, Diritto e procedura penale). L’area culturale relativa al Diritto processuale civile mira all’alta qualificazione nel settore della tutela giurisdizionale civile, ai fini del reclutamento di giovani interessati a sviluppare la propria attività di ricerca nel settore e alla preparazione di professionisti forensi (magistrati, avvocati del libero foro, avvocati dello Stato), particolarmente versati nello studio del processo. Il programma dell’area culturale di Diritto delle società e dei mercati finanziari è essenzialmente volto allo studio delle più importanti innovazioni legislative in materia di mercati finanziari. Queste innovazioni si sono tradotte in una serie di provvedimenti di carattere privatistico e pubblicistico meritevoli di approfondita analisi. Il programma dell'area culturale di Diritto amministrativo è volto allo studio e all'approfondimento delle tradizionali aree del diritto degli enti locali e governo del territorio, del diritto dei servizi pubblici e degli appalti pubblici, del diritto sanitario, del diritto dell’ambiente, dell’urbanistica e dei beni culturali, nonché dei relativi profili giurisdizionali, anche in termini comparatistici e tenendo conto dell’influenza svolta in queste materie dal quadro comunitario. Per l’area di Diritto del lavoro il programma formativo comprende le tradizionali aree del diritto del lavoro (diritto sindacale; diritto del lavoro in senso stretto; diritto della previdenza sociale) con estensione anche alle tematiche del diritto delle relazioni industriali e con attenzione ai profili di diritto comparato e comunitario, secondo i più moderni indirizzi di ricerca italiani e stranieri. Il programma formativo e le modalità di svolgimento relative al curriculum di Diritto e procedura penale saranno incentrate su una base d’apprendimento comune al diritto penale e riguardante i temi generali e di raccordo fra i due settori. All’esito di questa fase preliminare, gli allievi saranno indirizzati verso percorsi più specifici di ricerca, e in particolare sui due indirizzi di diritto penale e di diritto processuale penale. In particolare, le attività curriculari verranno così suddivise: ANNO I – Definizione dell’argomento della tesi di dottorato, discussione della proposta nel Collegio dei Docenti, assegnazione dei tutor. Partecipazione ad attività didattiche e/o attività seminariali obbligatorie, anche utilizzando la gamma disponibile di corsi successivi al primo livello. ANNO II – Strutturazione definitiva del lavoro di tesi (precisazione delle research question principali, definizione della metodologia di indagine). Presentazione seminariale del progetto di ricerca di fronte al Collegio dei Docenti (con relativa discussione da parte di un discussant appositamente scelto tra i Docenti del Collegio). ANNO III – Completamento della tesi. Presentazione dei risultati ottenuti in un workshop (con relativi approfondimenti da parte di un discussant appositamente scelto tra i Docenti del Collegio).
- Sbocchi professionali e potenziali settori di impiego del dottorato di ricerca
- Come risulta dall'esperienza dei cicli precedenti, gli sbocchi professionali principali si aprono nella carriera accademica, nella quale i dottori di ricerca hanno finora conseguito rilevanti successi nell'Ateneo bolognese e in numerose altre sedi universitarie. Il titolo è particolarmente valorizzato anche nella professione legale, oltre che nella pubblica amministrazione e in enti privati.
- Posti e borse
- 14 posti, di cui:
7 posti con borsa di studio di Ateneo, di cui una cofinanziata dal Dipartimento di Scienze Giuridiche
7 posti senza borsa di studio
Posti in sovrannumero: 7
Requisiti d'accesso
- Requisiti
- Laurea Vecchio Ordinamento;
Laurea Specialistica;
Analogo titolo accademico conseguito anche all’estero, già dichiarato equipollente dalle autorità.
- Modalità di ammissione
Vedi II bando ciclo XXIX
- Diario delle prove
Vedi II bando ciclo XXIX
Didattica
- Tipologia dell'attività svolta dai dottorandi
- Le metodologie sono quelle tradizionali della ricerca scientifica in campo giuridico: reperimento delle fonti, approfondimento della dottrina, analisi della giurisprudenza, studi di teoria generale, elaborazione di risultati originali sul piano dell'esegesi e della ricostruzione sistematica. Particolare attenzione sarà dedicata alla comparazione con gli ordinamenti stranieri e alle prospettive di integrazione con il diritto europeo e transnazionale, materie che sono suscettibili di importanti sviluppi.
- Attività di formazione alla ricerca previste per i dottorandi in coerenza con gli obiettivi formativi del dottorato
- Partecipazione ad attività didattiche e seminariali obbligatorie, anche comuni ai vari curricula; partecipazione a convegni scientifici in Italia e all'estero; presentazione e discussione del progetto di ricerca davanti al Collegio dei docenti, con la partecipazione di tutti i dottorandi; attività di supporto alla didattica nei corsi universitari di primo e secondo livello; partecipazione a progetti di ricerca nazionali e internazionali; pubblicazione di lavori scientifici in riviste specializzate; stages formativi in collaborazione con enti pubblici e imprese, ordini professionali, uffici giudiziari; periodi di formazione all'estero.
- Elementi di internazionalizzazione del dottorato
- E' previsto un periodo obbligatorio di formazione all'estero di almeno sei mesi per i borsisti; periodi più brevi, da concordarsi, per i non borsisti. Il periodo formativo all’estero può svolgersi, a seconda delle tematiche trattate e degli interessi del dottorando, in una qualsiasi sede europea o extraeuropea, con la quale siano attivi contatti. Sarà possibile anche la partecipazione attiva dei dottorandi a progetti dei ricerca internazionali.
- Prodotti e risultati attesi dalle attività di ricerca dei dottorandi
- I prodotti della ricerca attesi, oltre alla tesi di dottorato, consistono nella pubblicazione di note a sentenza e articoli nelle principali riviste specializzate, nella partecipazione a volumi collettanei e nella presentazione di relazioni o comunicazioni a convegni scientifici. L'obiettivo primario, secondo la tradizione degli studi giuridici, è la pubblicazione di un volume monografico su un tema originale, volume che di regola consisterà nell'approfondimento e nella rielaborazione ad alto livello della tesi dottorale.
- Collegio dei docenti
Allegati
-
Istituzioni e Mercati, Diritti e Tutele [Portable Document Format 53 KB]
-
D.R. nomina commissioni giudicatrici ammissione II Bando a.a. 2013/2014 [Portable Document Format 545 KB]




