Scheda
| Codice | 250 |
|---|---|
| Anno accademico | 2013-2014 |
| Area tematica | Scienze Matematiche, Fisiche, Chimiche ed Astronomiche |
| Ciclo | XXIX |
| Coordinatore | Prof. Michele Dragoni |
| Lingua | Inglese, Italiano |
| Durata | 3 anni |
| Scadenza bando |
10/09/2013 (Scaduto) |
| Data inizio corso | 01/01/2014 |
Caratteristiche
- Struttura proponente
- Dipartimento di Fisica e Astronomia
- Sedi convenzionate
- Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia – INGV
Università di Napoli "Federico II" - Dipartimento di Scienze Fisiche - Indirizzi e Tematiche di ricerca
- Sismologia
- Fisica del vulcanismo
- Geodesia
- Geodinamica quantitativa
- Geo-elettromagnetismo
- Oceanografia e climatologia
- Fisica dell'atmosfera e meteorologia
- Obiettivi formativi del dottorato
- Il dottorato forma ricercatori in grado di svolgere attività di ricerca in maniera autonoma nel campo della geofisica e specificamente nei seguenti settori: sismologia, fisica del vulcanismo, geodesia, geodinamica quantitativa, geo-elettromagnetismo, oceanografia e climatologia, fisica dell'atmosfera e meteorologia. Più in generale, addestra gli studenti all’utilizzo del metodo scientifico e fornisce loro la capacità di applicarlo anche in contesti diversi, rendendoli idonei a rivestire incarichi di dirigenza in organizzazioni complesse.
- Sbocchi professionali e potenziali settori di impiego del dottorato di ricerca
- Attività di ricerca nelle università e negli enti di ricerca nazionali ed esteri; attività di insegnamento nelle università e nelle scuole secondarie superiori; impiego nella pubblica amministrazione (servizi di gestione del territorio, prevenzione dei rischi naturali, protezione civile); impiego nelle aziende che utilizzano tecniche di geofisica applicata (per la ricerca e lo sfruttamento di risorse naturali, per l’ingegneria edile, per l’individuazione di strutture sepolte); impiego nei settori pubblici e privati che richiedono competenze scientifiche avanzate (utilizzo di software per la modellistica, gestione di banche di dati, analisi e previsione di sistemi complessi, editoria scientifica).
- Posti e borse
- Aggiornato come da scheda allegata a Bando
Totale posti ordinari: 8, di cui:
- 4 posti con borsa di studio di Ateneo, di cui una finanziata integralmente dal Dipartimento di Fisica e Astronomia
- 1 posto con borsa di studio finanziata dall’Università degli Studi di Napoli “Federico II”
- 3 posti senza borsa di studio
Requisiti d'accesso
- Requisiti
- Laurea Vecchio Ordinamento;
Laurea Specialistica;
Analogo titolo accademico conseguito anche all’estero, già dichiarato equipollente dalle autorità. - Modalità di ammissione
Vedi II bando ciclo XXIX
- Diario delle prove
Vedi II bando ciclo XXIX
Didattica
- Tipologia dell'attività svolta dai dottorandi
- Ricerca di base (teorica e sperimentale): studio delle proprietà della Terra e dei fenomeni fisici che la riguardano. Ricerca applicata: metodologie di valutazione della pericolosità sismica e vulcanica al fine della mitigazione dei rischi naturali; tecniche di indagine del sottosuolo finalizzate all’individuazione di strutture e risorse sotterranee. Sono parte della ricerca l’attività di laboratorio, la partecipazione a campagne di misura, l’utilizzo di reti strumentali, di banche dati, di software per l’analisi dei dati e la modellistica.
- Attività di formazione alla ricerca previste per i dottorandi in coerenza con gli obiettivi formativi del dottorato
- I dottorandi frequentano corsi specialistici organizzati dal Collegio dei docenti per almeno 100 ore nel 1° anno, con prove di accertamento del profitto. Frequentano seminari specialistici e scuole nazionali e internazionali per ulteriori 80 ore nel 2° e 3° anno. Sono inseriti in gruppi di ricerca presso università o enti di ricerca, nell’ambito dei quali svolgono l’attività volta alla preparazione della tesi.
- Elementi di internazionalizzazione del dottorato
- I dottorandi hanno la possibilità di partecipare a progetti di ricerca di valenza internazionale, di seguire corsi in lingua inglese, di partecipare a scuole e convegni internazionali, di essere coinvolti in accordi e programmi internazionali. I dottorandi con borsa sono tenuti a trascorrere un periodo minimo di sei mesi presso università o centri di ricerca esteri.
- Prodotti e risultati attesi dalle attività di ricerca dei dottorandi
- Tesi scritta in lingua inglese, comunicazioni a convegni nazionali e internazionali, pubblicazione dei risultati della loro ricerca su riviste internazionali con peer review (almeno una pubblicazione entro i tre anni successivi alla conclusione del dottorato).
- Collegio dei docenti
Allegati
-
Geofisica [Portable Document Format 33 KB]
-
D.R. nomina commissioni giudicatrici ammissione II Bando a.a. 2013/2014 [Portable Document Format 545 KB]




