Dottorato in Fisica

Scheda

Codice 244
Anno accademico 2013-2014
Area tematica Scienze Matematiche, Fisiche, Chimiche ed Astronomiche
Ciclo XXIX
Coordinatore Prof. Fabio Ortolani
Lingua Inglese, Italiano
Durata 3 anni
Scadenza bando

10/09/2013 (Scaduto)

Data inizio corso 01/01/2014

Caratteristiche

Struttura proponente
Dipartimento di Fisica e Astronomia
Sedi convenzionate
Universita` di Toulon et du Var - Francia
Freie Universitaet Berlin - Germania
Universita` di Lione – Francia
California Institute of Technolgy - USA
Universita` di Paris VII - Francia
Goteborgs University - Svezia
Comsats Institute of Information Technology - Islamabad - Pakistan
University of California at Riverside -USA
Brown University Rhode Island Hall Providence - USA
Universita` di Bucarest - Romania
Universite´ de Caen Basse-Normandie - Francia
Università di Strasbourg - Francia
Università di Castilla - La Mancia - Spagna
Istituto Nazionale di Fisica Nucleare -Italia
Imperial College di Londra- Regno Unito
Indirizzi e Tematiche di ricerca
  • Fisica Teorica e Fondamenti della Fisica
  • Fisica della Materia
  • Fisica Nucleare e Subnucleare
  • Fisica Applicata
Obiettivi formativi del dottorato
Il dottorato di ricerca in Fisica ha per finalità il completamento della formazione scientifica nel settore della Fisica nelle sue varie articolazioni in campi attivamente sviluppati nel Dipartimento di Fisica. In particolare il dottorato vuole formare dei ricercatori in grado di svolgere attività di ricerca in maniera autonoma nei settori: Fisica teorica e fondamenti della fisica Fisica della materia Fisica nucleare e subnucleare Fisica applicata. In campo teorico gli studenti devono essere in grado di costruire e studiare modelli matematici per la descrizione di fenomeni fisici. In campo sperimentale devono essere in grado di condurre esperienze fisiche di laboratorio e analizzare in maniera critica i risultati. In generale il dottorato addestra gli studenti all’utilizzo del metodo scientifico, fornendo loro la capacità di applicarlo in contesti diversi, rendendoli idonei a rivestire incarichi di dirigenza in organizzazioni di alto livello.
Sbocchi professionali e potenziali settori di impiego del dottorato di ricerca
Attività di ricerca presso le università, centri di ricerca e industriali, nazionali e esteri. Attività di insegnamento nelle università e nelle scuole secondarie superiori. Impiego nei settori pubblici e privati che richiedono competenze scientifiche elevate.
Posti e borse
16 posti, di cui:
6 posti con borsa di studio di Ateneo, di cui una cofinanziata dal Dipartimento di Fisica e Astronomia
2 posti con borsa di studio finanziata da Enti pubblici di ricerca (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare - INFN) dedicati allo svolgimento di attività di ricerca sperimentale o teorica nel settore della Fisica Nucleare, Subnucleare ed Astroparticellare
8 posti senza borsa di studio
Posti sovrannumerari: 2

Requisiti d'accesso

Requisiti
Laurea Vecchio Ordinamento;
Laurea Specialistica;
Analogo titolo accademico conseguito anche all’estero, già dichiarato equipollente dalle autorità.
Modalità di ammissione

Vedi II bando ciclo XXIX

Diario delle prove

Vedi II bando ciclo XXIX

Didattica

Tipologia dell'attività svolta dai dottorandi
Ricerca fondamentale e di base (teorica e sperimentale), ricerca applicata (con applicazioni in campo fisico, medico, tecnologico, informatico, ecc.). Sono parte della ricerca l’attività di laboratorio, la partecipazione a campagne di misura, l’utilizzo di reti strumentali, di banche dati, di software per l’analisi dei dati e dei modelli.
Attività di formazione alla ricerca previste per i dottorandi in coerenza con gli obiettivi formativi del dottorato
E’ prevista la frequenza obbligatoria di corsi specialistici specifici per il dottorato o mutuati da lauree magistrali per complessive 160 ore di lezione nei primi due anni del corso. Gli studenti frequentano inoltre seminari specialistici e scuole nazionali e internazionali. I dottorandi sono inseriti in gruppi di ricerca presso università e centri di ricerca nel cui ambito svolgono la loro attività di preparazione della tesi.
Elementi di internazionalizzazione del dottorato
I dottorandi titolari di borsa di studio hanno l’obbligo di trascorrere un periodo di ricerca e formazione minimo di sei mesi presso università o centri di ricerca esteri. Inoltre partecipano a progetti di ricerca di valenza internazionale, seguono regolarmene corsi in lingua inglese, e partecipano a scuole e convegni internazionali. Sono attive convenzioni con università straniere per il conseguimento di titoli di dottorato in co-tutela e gli studenti coinvolti seguono lezioni presso le università estere corrispondenti. Le tesi di dottorato sono regolarmente redatte in lingua inglese e messe a disposizione della comunità scientifica internazionale.
Prodotti e risultati attesi dalle attività di ricerca dei dottorandi
Tesi redatta in lingua inglese, comunicazioni a convegni nazionali e internazionali, pubblicazione dei risultati della ricerca su riviste internazionali con refere(almeno una pubblicazione entro i tre anni successivi alla conclusione del dottorato).
Collegio dei docenti

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