Dottorato in Culture Letterarie, Filologiche, Storiche

Scheda

Codice 489
Anno accademico 2013-2014
Area tematica Scienze Umanistiche
Ciclo XXIX
Coordinatore Prof. Renzo Tosi
Lingua Italiano
Durata 3 anni
Scadenza bando

11/06/2013 (Scaduto)

Data inizio corso 01/10/2013

Caratteristiche

Struttura proponente
DIP. Filologia classica e italianistica
Strutture concorrenti
Dip. di Storie Culture Civiltà
Dip. di Lingue, Letterature e Culture moderne
Indirizzi e Tematiche di ricerca

Filologia Latina; Filologia Greca; Filologia classica e Storia della filologia classica; Ricerche sull'accessibilità della cultura classica per non vedenti; Filologia, teoria e interpretazione del testo; Storia della lingua. Grammatica. Dialettologia italiana. Linguistica generale; Teoria della letteratura e storia della critica; Sistema dei generi letterari. Retorica. Metrica; Storia delle istituzioni della cultura letteraria; Beni librari; Edizioni e interpretazioni di testi letterari romanzi; Edizioni di fonti storiche medievali; Ricerche su temi giuridici, istituzionali e sociali relativi al Medioevo; Ricerche su testi filosofici e religiosi medievali, con particolare riferimento ai movimenti ereticali; Umanesimo, neoumanesimo e post-umanesimo nell'età dei media

Obiettivi formativi del dottorato
1. Acquisizione di una raffinata metodologia per lo studio scientifico dei testi letterari. Tale metodologia comporta un avvicinamento al testo a tutto campo che va dall'edizione critica allo studio della ricezione dell'opera a quello delle sue componenti formali e linguistiche; 2. E' evidente che una metodologia così complessa fornisce competenze per molti ambiti professionali, in particolare: a) per la ricerca universitaria; b) per l'insegnamento nella scuola media superiore (anche in vista dell'aggiornamento dei programmi e delle linee didattiche); c) per l'editoria e il giornalismo.
Sbocchi professionali e potenziali settori di impiego del dottorato di ricerca
1. Ricerca universitaria; 2. Docenza nella scuola media superiore; 3. Editoria e giornalismo.
Posti e borse
8 posti, di cui 4 posti con borsa di studio di Ateneo

Requisiti d'accesso

Requisiti
 
 Laurea Vecchio Ordinamento;
 Laurea Specialistica/Magistrale;
  Analogo titolo accademico conseguito anche all’estero, già dichiarato equipollente dalle autorità.
 
Modalità di ammissione

Vedi scheda a bando ciclo XXIX

Commissione giudicatrice

Membri effettivi:Prof.ssa Giuseppina Brunetti; Prof. Francesco Citti; Prof.ssa Loredana Chines  Membri supplenti: Prof. Piero Pieri; Prof.ssa Paola Pinotti; Dott. Carlo Saccone.

Diario delle prove

Vedi scheda a bando ciclo XXIX

Didattica

Tipologia dell'attività svolta dai dottorandi
1. Ricerca sul campo, inerente a problematiche aperte, complesse e innovative (comprendente lettura di manoscritti antichi e moderni, consultazione di archivi, elaborazione di archivi digitali e dati on-line, analisi con strumenti filologici e linguistici); 2. Ricerche bibliografiche.
Attività di formazione alla ricerca previste per i dottorandi in coerenza con gli obiettivi formativi del dottorato
1. Lezioni frontali dei docenti del collegio di dottorato; 2. lezioni frontali di docenti estranei al collegio, italiani e soprattutto stranieri; 3. seminari di docenti italiani e stranieri; 4. partecipazione a convegni nazionali e internazionali; 5. seminari tenuti dai dottorandi stessi; 6. seminari o convegni organizzati con dottorati della stessa Scuola o di altre Scuole di dottorato.
Elementi di internazionalizzazione del dottorato
1. Periodi di soggiorno all'estero (almeno sei mesi); 2. Presenza di accessi privilegiati per dottorandi stranieri; 3. Lezioni e seminari tenuti da docenti stranieri; 4. Forme di cotutela per il conferimento del doppio titolo; 5. Partecipazione di studiosi stranieri alle commissioni per il conferimento del titolo; 6. Discussione della dissertazione finale anche in lingua straniera; 7. Partecipazione attiva a convegni internazionali.
Prodotti e risultati attesi dalle attività di ricerca dei dottorandi
Nel corso dei tre anni di dottorato ci si attende la relazione almeno a un convegno nazionale o internazionale e la pubblicazione di un articolo in una rivista di livello A o B. Dignità di stampa per la dissertazione di dottorato
Collegio dei docenti

Consulta la composizione del Collegio