Dottorato in Arti Visive, Performative, Mediali

Scheda

Codice 535
Anno accademico 2013-2014
Area tematica Scienze Umanistiche
Ciclo XXIX
Coordinatore Prof. Guglielmo Pescatore
Lingua Italiano
Durata 3 anni
Scadenza bando

10/09/2013 (Scaduto)

Data inizio corso 01/01/2014

Caratteristiche

Struttura proponente
Dipartimento delle Arti
Indirizzi e Tematiche di ricerca
  • Storia dell'arte medievale
  •  Storia dell'arte moderna
  •  Storia dell'arte contemporanea
  •  Museologia e critica artistica e del restauro
  •  Discipline dello spettacolo
  •  Cinema, fotografia e televisione
  •  Musicologia e storia della musica
  •  Etnomusicologia
Obiettivi formativi del dottorato
Il dottorato in Cinema, Musica e Teatro copre nella sua attività formativa un ampio spettro diciplinare, di metodi e di ambiti di interesse. Per questa ragione gli obiettivi formativi non possono che essere flessibili e necessariamente legati al percorso di ricerca intrapreso da ogni singolo dottorando. Tradizionalmente il corso è finalizzato alla acquisizione di alte competenze di carattere storico-critico-filologico anche in relazione alle problematiche di conservazione, trasmissione e valorizzazione dei beni culturali cinematografici, musicali e teatrali e elevate competenze metodologiche nell’ambito della ricerca non solo universitaria. Tuttavia, si è andata anche sviluppando l'esigenza di fornire competenze nelle aree della comunicazione e del marketing della cultura negli ambiti di competenza, oltre che di individuare percorsi formativi di ricerca applicata, per favorire un riscontro occupazionale non solo accademico o di ricerca settoriale, ma anche in relazione a realtà di mercato diversificate e non necessariamente legate al settore culturale.
Sbocchi professionali e potenziali settori di impiego del dottorato di ricerca
ricerca in ambito accademico e docenza - attività di ricerca in enti pubblici e privati - insegnamento - inserimento in istituzioni culturali con responsabilità ideative, organizzative e di gestione - industria culturale (aree editoriali, marketing, promozione, ecc.) - libera professione (produzione e promozione culturale, ricerca)
Posti e borse
8 posti, di cui 4 posti con borsa di studio di Ateneo,4 posti senza borsa di studio
8 posti sovrannumerari

Requisiti d'accesso

Requisiti
Laurea Vecchio Ordinamento;
Laurea Specialistica;
Analogo titolo accademico conseguito anche all’estero, già dichiarato equipollente dalle autorità.
 
Modalità di ammissione

Vedi II bando ciclo XXIX

Diario delle prove

Vedi II bando ciclo XXIX

Didattica

Tipologia dell'attività svolta dai dottorandi
-ricerca bibliografica -ricerca d'archivio - ricerca filologica e documentale - analisi di tesi - collazione e analisi di dati - indagini qualitative - ricerca di laboratorio - ricerca sul campo
Attività di formazione alla ricerca previste per i dottorandi in coerenza con gli obiettivi formativi del dottorato
- frequenza di seminari specialistici dedicati ai dottorandi - frequenza lezioni frontali mutuate da corsi di laurea magistrale - frequenza di lezioni e seminari presso altri atenei principalmente esteri - partecipazione a seminari interdottorali SSSUB - partecipazione a convegni sia interni che esterni - discussione collettiva dei risultati provvisori e dei metodi di ricerca - attività di laboratorio tutorate - partecipazione tutorata ad altre attività di ricerca dei dipartimenti coinvolti - tutoraggio nella redazione della dissertazione dottorale
Elementi di internazionalizzazione del dottorato
 pubblicizzazione del corso di Dottorato presso i colleghi delle medesime aree disciplinari in servizio nei corsi di laurea di atenei stranieri; - pubblicizzazione attraverso reti europee relative agli ambiti disciplinari di interesse; - presentazione del dottorato nell'ambito di occasioni convegnistiche; - accoglimento di cotutele proposte da dottorati stranieri: - obbligo per i dottorandi di almeno tre mesi di soggiorno all'estero presso sedi e strutture convenzionate col Dottorato o individuate dal Collegio dei docenti come referenti scientifici adeguati; - rilascio di titolo congiunto/doppio titolo con istituzioni estere nell’ambito di convenzioni di Cotutela, secondo accordi destinati a moltiplicarsi negli anni a venire, sia a favore di nostri studenti, sia a favore di studenti iscritti presso i partner stranieri; - rilascio del titolo di “Doctor Europaeus” per i dottorandi che a fine percorso abbiano maturato i requisiti previsti all'art. 38 del Reg. d’Ateneo - D.R. 202/2005; - possibilità di redigere la tesi di dottorato in lingue diverse dall’italiano, previa autorizzazione del Collegio dei docenti, e di svolgere parzialmente l’esame finale in lingua diversa dall’italiano; - possibilità di attività formative in lingua diversa dall’italiano; - possibilità di docenti stranieri sia nell’ambito delle attività formative (seminari, conferenze, ecc.), sia quali correlatori esterni per la tesi, sia al bisogno quali membri della commissione giudicatrice per il conferimento del titolo.
Prodotti e risultati attesi dalle attività di ricerca dei dottorandi
oltre alle verifiche collettive relative allo stato della ricerca si ritiene che il dottorando debba produrre, nei tre anni di corso, almeno due articoli scientifici (anche nella forma di preprint) o contributi in volumi collettivi o lunghe recensioni più la dissertazione dottorale. Quest'ultima, nell'ambito del dottorato in Cinema, Musica e Teatro, rappresenta il principale risultato scientifico atteso al termine del percorso formativo, e dunque assume particolare rilievo quanto agli esiti qualitativi (e anche quantitativi per quanto concerne i lavori di ricerca documentali e/o filologici). Dalla dissertazione ci si attende che nei due anni successivi al conseguimento del titolo vengano tratti almeno due articoli scientifici o in alternativa la pubblicazione in volume. E' auspicata inoltre la partecipazione dei dottorandi a convegni nazionali e internazionali in qualità di relatori, anche se è difficile quantificare il numero delle relazioni attese, fortemente variabile in ragione dell'ambito e dell'argomento prescelto per la dissertazione.
Collegio dei docenti

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