Dottorato in Chimica

Scheda

Codice 498
Anno accademico 2013-2014
Area tematica Scienze Matematiche, Fisiche, Chimiche ed Astronomiche
Ciclo XXIX
Coordinatore Prof. Aldo Roda
Lingua Italiano
Durata 3 anni
Scadenza bando

10/09/2013 (Scaduto)

Data inizio corso 01/01/2014

Caratteristiche

Struttura proponente
Dipartimento di Chimica «Giacomo Ciamician»
Strutture concorrenti
Dipartimento di Chimica industriale «Toso Montanari»
Indirizzi e Tematiche di ricerca

Curriculum Scienze Chimiche:

  • Chimica Organica
  • Chimica Fisica
  • Chimica Analitica
  • Chimica Inorganica
  • Processi Chimici Innovativi
  • Nanoscienze e Nanotecnologie
  • Materiali Avanzati per Applicazioni Strutturali e/o funzionali

Curriculum Chimica Industriale:

  • Chimica e tecnologia dei prodotti e dei materiali polimerici e ceramici
  • Chimica e tecnologia dei processi per la produzione industriale e la protezione dell’ambiente
Obiettivi formativi del dottorato
Il Dottorato di Ricerca in Chimica ha l’obiettivo di formare Dottori di Ricerca di elevata qualificazione scientifica, in grado di organizzare e gestire attività di ricerca nell'ambito della chimica ed in settori di ricerca in cui la chimica ha un ruolo predominante. Il Dottorato, promosso dal Dipartimento di Chimica “Giacomo Ciamician” e dal Dipartimento di Chimica Industriale “Toso Montanari”, raccoglie tutte le competenze necessarie alla formazione di ricercatori in grado di operare in una varietà di settori con finalità sia produttive che di ricerca. Per perseguire questi obiettivi formativi, il Dottorato di Ricerca in Chimica si articola nei curricula Scienze Chimiche e Chimica Industriale.
Sbocchi professionali e potenziali settori di impiego del dottorato di ricerca
Lo sbocco professionale più importante di un Dottore di Ricerca in Chimica è l’inserimento in laboratori di ricerca pubblici (Università, enti di ricerca) o privati (industrie, spin-off, ecc.). Il percorso di inserimento nel mondo del lavoro può iniziare con un periodo di training post-dottorale e sfociare in posizione di responsabilità di elaborazione e conduzione di progetti o di gestione di gruppi o sezioni. Il buon accoglimento dei Dottori di Ricerca in Chimica in enti di ricerca è testimoniato anche dal costante flusso di finanziamento di borse di studio da parte di questi enti.
Posti e borse
Aggiornato come da scheda allegata a Bando:

Totale posti ordinari: 44, di cui:
- 16 posti con borsa di studio di Ateneo, di cui 5 finanziate integralmente dal Dipartimento di Chimica “Giacomo Ciamician”, una cofinanziata dal Dipartimento di Chimica “Giacomo Ciamician” e dal Dipartimento di Chimica Industriale “Toso Montanari” e una finanziata integralmente dal Dipartimento di Chimica Industriale “Toso Montanari” e dal Consorzio Interuniversitario Nazionale per la Scienza e Tecnologia dei Materiali - INSTM
- 1 posto con borsa di studio finanziata dall’Università Italo Francese (Capitolo III - Bando Vinci 2013), per l’attivazione di una convenzione di cotutela con l’Université Bordeaux 1 per lo svolgimento del seguente progetto di ricerca “Sviluppo di quantum dot funzionalizzati per applicazioni fotoindotte in nanomedicina”. Il dottorando assegnatario di tale borsa di studio dovrà trascorrere un periodo di 15 mesi presso l’Université Bordeaux 1.
- 1 posto con borsa di studio finanziata da enti privati di ricerca (Fraunhofer UMSICHT - Institute Branch Sulzbach-Rosenberg), dedicata allo svolgimento di attività di ricerca nel seguente ambito “Sviluppo di sistemi di analisi chimica per la caratterizzazione di olio di pirolisi e biochar”. Parte dell’attività di ricerca dovrà essere svolta presso il Fraunhofer Institute for Environmental, Safety and Energy Technology UMSICHT, a Sulzbach-Rosenberg, Germania.
- 2 posti con borsa di studio finanziata da enti privati (Consorzio Interuniversitario Nazionale per la Scienza e Tecnologia dei Materiali - INSTM), dedicati, rispettivamente, allo sviluppo dei seguenti programmi di ricerca:
o “Catalisi eterogenea applicata alla trasformazione di intermedi fluorati in monomeri speciali di interesse industriale”;
o “Studio di nuovi processi di ossidazione catalitica in fase gas”.
- 2 posti con borsa di studio finanziata dalla Fondazione Toso Montanari, dedicate, rispettivamente, allo svolgimento di attività di ricerca nell’ambito del Curriculum Scienze Chimiche e del Curriculum Chimica Industriale
- 1 posto con borsa di studio finanziata dal Dipartimento di Chimica “Giacomo Ciamician”; l’attività di ricerca dello studente assegnatario di tale borsa di studio sarà centrata sullo sviluppo e la caratterizzazione di materiali nanometrici ottenuti dall’integrazione di componenti molecolari fluorescenti e nano-strutture a base di carbonio (fullerene, grafene e nanotubi) o metalliche (in particolare nanoparticelle di oro). I materiali prodotti verranno testati come sensori per l’analisi locale in tempo reale,specialmente se ritenuti adatti per studiare processi biologici a livello cellulare (interazione con le proteine) o parametri come l’acidità o la temperatura importanti nel regolare la crescita di organismi marini con particolare attenzione per i coralli.
- 21 posti senza borsa di studio

Requisiti d'accesso

Requisiti
Laurea Vecchio Ordinamento;
Laurea Specialistica;
Analogo titolo accademico conseguito anche all’estero, già dichiarato equipollente dalle autorità.

 
Modalità di ammissione

Vedi II bando ciclo XXIX

Diario delle prove

Vedi II bando ciclo XXIX

Didattica

Tipologia dell'attività svolta dai dottorandi
L’attività di ricerca, condotta presso i laboratori di Dipartimenti universitari e di istituti di ricerca convenzionati, è di tipo sperimentale e consiste in attività di laboratorio con accesso a strumentazioni di vari livelli di complessità. Ciò include l’utilizzo di sistemi informatici (per ricerca bibliografica, gestione di banche dati, applicazioni computazionali specifiche), nonché l’accesso a grandi strumentazioni gestite da enti nazionali e internazionali (sincrotrone, elaboratori di calcolo ad alte prestazioni, ecc.).
Attività di formazione alla ricerca previste per i dottorandi in coerenza con gli obiettivi formativi del dottorato
Le attività di formazione alla ricerca (oltre alla attività di laboratorio) sono opportunamente articolate in base ai contenuti (corsi di base, irrinunciabili, e corsi caratterizzanti, a scelta, comuni a tutti i curricula, attività di formazione ancora più specifiche impartite nei Dipartimenti e nei gruppi di ricerca) ed alle modalità di insegnamento (corsi, cicli di lezioni, conferenze, seminari, partecipazione a scuole nazionali, attività tutoriali e attività “autogestite” dai Dottorandi, come seminari, journal club, ecc.).
Elementi di internazionalizzazione del dottorato
Il Dottorato di Ricerca in Chimica garantisce l’internazionalizzazione del percorso formativo curando i seguenti aspetti: (a) di norma un periodo di formazione all’estero di almeno 6 mesi (anche non continuativi); (b) partecipazione dei dottorandi a progetti di ricerca e iniziative scientifiche internazionali; (c) possibilità di svolgimento della tesi in co-tutela con istituzioni di ricerca estere.
Prodotti e risultati attesi dalle attività di ricerca dei dottorandi
Di norma, almeno due prodotti collegati alla partecipazione a congressi internazionali o scuole (relazioni, poster, presentazioni) e almeno due pubblicazioni (o brevetti) da produrre entro un anno dalla conclusione del dottorato.
Collegio dei docenti

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