Scheda
| Codice | 496 |
|---|---|
| Anno accademico | 2013-2014 |
| Area tematica | Scienze Biologiche, Geologiche e Agrarie |
| Ciclo | XXIX |
| Coordinatore | Prof. Vincenzo Scarlato |
| Lingua | Italiano |
| Durata | 3 anni |
| Scadenza bando |
10/09/2013 (Scaduto) |
| Data inizio corso | 01/01/2014 |
Caratteristiche
- Struttura e sedi
- Scienze Biologiche, Biomediche e Biotecnologiche
- Struttura proponente
- Dipartimento di Farmacia e Biotecnologie
- Strutture concorrenti
- Dipartimento di Medicina Specialistica, Diagnostica e Sperimentale
- Sedi convenzionate
- Novartis Vaccines & Diagnostics - Siena
- Indirizzi e Tematiche di ricerca
- Basi molecolari della penetrazione del virus Herpes Simplex nella cellula come base per il disegno di virus oncoliti (Prof. Campadelli-Fiume)
- Meccanismi di regolazione dell’espressione genica da parte della DNA topoisomerasi I (Top1) eucariotica (Prof. Capranico)
- Struttura e funzione di proteine coinvolte nel metabolismo dei metalli (Prof. Ciurli)
- Studio delle basi molecolari di alcune malattie neurodegenerative (Prof. Contestabile)
- Meccanismi molecolari di trasduzione dell’energia in complessi proteici di membrana (Prof. Francia)
- La Drosophila come sistema modello per lo studio della funzione genica nello sviluppo e nei tumori (Prof. Gargiulo)
- Fattori genetici nella patogenesi dell’autismo (Prof. Maestrini)
- Regolazione epigenetica dell’espressione genica nei tumori (Prof. Perini)
- Drosophila come sistema modello per studiare il cancro (Prof. Pession)
- Alterazioni genetiche e funzionali dei mitocondri nelle malattie neurodegenerative e nella tumorigenesi (Prof. Rugolo)
- Basi genetiche e molecolari della patogenicità batterica (Prof. Scarlato)
- Meccanismi molecolari di segnalazione redox e regolazione del metabolismo energetico delle piante (Prof. Trost e Prof. Sparla)
- Ruolo della dinamica conformazionale e dell’interazione proteina-solvente nell’attività fotocatalitica di centri di reazione fotosintetici (Prof. Venturoli)
- Aspetti molecolari del biorisanamento microbico (Prof. Zannoni)
- Metodologie nanobiotecnologiche nello studio delle basi strutturali delle proteopatie neurodegenerative e in nanofabbricazioni basate sul DNA (Prof. Zuccheri)
- Obiettivi formativi del dottorato
- L’obiettivo del Dottorato è la preparazione di una figura professionale altamente qualificata e capace nel condurre indagini scientifiche, nell’analizzare ed interpretare risultati sperimentali, nel formulare e verificare ipotesi scientifiche, nel comunicare i risultati ottenuti, e nell’ organizzare e programmare la ricerca sia di base che applicata in settori trainanti della Biologia moderna. Il programma consiste sia di corsi didattici che di attività di ricerca, e ha l’obiettivo di fornire allo studente ulteriori e approfondite conoscenze generali della Biologia cellulare e molecolare e nello stesso tempo fornirgli un training di ricerca sperimentale in uno specifico settore. La flessibilità del programma permette l’adeguamento agli interessi specifici di ciascun studente e prepararlo alla specializzazione in una delle molteplici area della Biologia moderna.
- Sbocchi professionali e potenziali settori di impiego del dottorato di ricerca
- Il Dottore di ricerca potrà:• svolgere attività di ricerca e sviluppo in Enti di ricerca pubblici o privati, e incubatori biotecnologici • svolgere attività di coordinamento nei vari settori della ricerca biochimica e cellulare • promuovere e sviluppare, con autonomia operativa, l'innovazione scientifica e tecnologica nel settore delle biotecnologie applicate in campo farmaceutico, diagnostico, dei biomateriali e dei vaccini, nonché della comunicazione scientifica; • svolgere attività in laboratori che offrono servizi di diagnostica molecolare per progettazione e consulenza tecnica; • svolgere attività in laboratori che sviluppano modelli cellulari o modelli animali per progettazione e ricerca;
• svolgere il ruolo di manager scientifico in istituzioni pubbliche/private per ottenere finanziamenti per la ricerca da organizzazioni nazionali/europee e di gestione della proprietà intellettuale nel campo biomedico; • avviare spin-off, con applicazioni di tipo biologico/biotecnologico; • dedicarsi ad attività di docenza in scuole di ogni ordine e grado, una volta completati gli ulteriori specifici percorsi formativi. - Posti e borse
- 10 posti, di cui:
4 posti con borsa di studio di Ateneo
1 posto con borsa Ministeriale Fondo Giovani Es. fin. 2012, dedicato all’ambito di Indagine 1 “Salute dell'uomo (studio e trattamento dei tumori e delle malattie degenerative con nuovi approcci derivati dalla conoscenza del genoma umano)”
2 posti con borsa di studio finanziata da enti privati (Novartis Vaccines & Diagnostics), dedicati allo svolgimento di attività di ricerca nei seguenti ambiti:
“Termoregolazione di antigeni di meningococco e di fattori di virulenza”
“Approcci a vaccini di nuova generazione contro pertosse e identificazione di nuovi fattori di virulenza”
3 posti senza borsa di studio
Requisiti d'accesso
- Requisiti
-
Laurea Vecchio Ordinamento;
Laurea Specialistica;
Analogo titolo accademico conseguito anche all’estero, già dichiarato equipollente dalle autorità. - Modalità di ammissione
Vedi II bando ciclo XXIX
- Diario delle prove
Vedi II bando ciclo XXIX
Didattica
- Tipologia dell'attività svolta dai dottorandi
- L’attività svolta dai Dottorandi è volta all’acquisizione del metodo scientifico di indagine ed analisi, e pertanto la tipologia di attività consiste in: • ricerca sperimentale in laboratorio, 1300-1400 ore • costante consultazione di articoli scientifici per approfondimento ed aggiornamento • discussioni periodiche sui risultati sperimentali ottenuti in laboratorio (lab meeting e journal club) • presentazione dei propri risultati scientifici agli altri dottorandi e docenti del Dottorando nell’ambito di workshop periodici dedicati • tutoraggio di studenti di corsi di laurea e laurea magistrale per la preparazione della prova finale • preparazione di relazioni/abstract in occasione di workshop periodici • presentazione dei propri dati sperimentali a Congressi scientifici internazionali e nazionali.
- Attività di formazione alla ricerca previste per i dottorandi in coerenza con gli obiettivi formativi del dottorato
- I programmi formativi prevedono sia attività comuni a tutti i dottorandi, sia attività individuali e specifiche volti all’acquisizione di capacita di pianificazione, attuazione, e interpretazione critica degli esperimenti che è conseguita attraverso il lavoro sperimentale, attuando un progetto specifico deciso in sintonia col collegio dei docenti del progetto di dottorato. I anno: Tutti i dottorandi acquisiranno nozioni di strutturistica molecolare delle proteine che interagiscono con gli acidi nucleici attraverso un corso teorico con carattere seminariale, delle norme di utilizzo e manipolazione di radionuclidi comunemente incontrati nei laboratori di ricerca biologica. Approfondiranno sia le basi della calorimetria e di tecniche basate sulla diffusione della luce (light scattering) a livello di teoria e applicazioni per la caratterizzazione di proteine in soluzione attraverso attività di laboratorio, sia le conoscenze di genomica mitocondriale e sue applicazioni. I dottorandi seguiranno dei corsi avanzati di lezioni tenuti da docenti del progetto di dottorato su specifiche tematiche di ricerca. Parteciperanno a cicli di seminari proposti da esperti nazionali/internazionali su temi inerenti ai progetti del dottorato di ricerca. Ogni dottorando parteciperà a due cicli di presentazioni con discussione delle loro attività di ricerche svolte. Ognuno sarà coinvolto in specifiche attività di ricerca sperimentale all’interno del proprio gruppo di ricerca e l’attività di ricerca svolta sarà documentata da una relazione scritta, oggetto della presentazione orale di fine anno. II anno: Serie di seminari proposti da esperti nazionali/internazionali di tematiche inerenti i progetti di dottorato di ricerca. Due cicli di presentazioni con discussione delle attività di ricerche svolte da ogni dottorando. Specifiche attività di ricerca sperimentale all’interno del proprio gruppo di ricerca. Abilità di tutorato attraverso il co-tutorato di studenti in tesi di Laurea Triennale e/o Magistrale. Partecipazione alla scrittura di eventuali lavori scientifici. III anno: Serie di seminari proposti da esperti nazionali/internazionali di tematiche inerenti i progetti di dottorato di ricerca. Due cicli di presentazioni con discussione delle attività di ricerche svolte da ogni dottorando. Specifiche attività di ricerca sperimentale all’interno del proprio gruppo di ricerca. Abilità di tutorato di studenti in tesi di Laurea Triennale e Magistrale. Scrittura di eventuali lavori scientifici e della tesi di dottorato.
- Elementi di internazionalizzazione del dottorato
- L’internazionalizzazione del Programma è garantita dalle seguenti attività e/o modalità: • attività di ricerca presso un laboratorio all’estero per un periodo di tempo di almeno 3 mesi per il raggiungimento degli obiettivi scientifici del progetto di ricerca del Dottorando; • reclutamento di Dottorandi stranieri, facilitato dall’utilizzo di strumenti via web (Skype, o simile); • seminari di ricercatori di alto livello operanti in Istituzioni all’estero; • partecipazione dei Dottorandi a Convegni scientifici all’estero e Internazionali.
- Prodotti e risultati attesi dalle attività di ricerca dei dottorandi
- I risultati attesi sono :• numero di pubblicazioni scientifiche originali e reviews su riviste scientifiche con Impact factor (IF) • IF dei lavori pubblicati • Pubblicazioni di capitoli di libro • Relazioni a congressi scientifici nazionali o internazionali • Presentazioni di posters a congressi • Pubblicazioni di abstracts in atti di congressi.
- Collegio dei docenti
Allegati
-
Biologia Cellulare e Molecolare [Portable Document Format 53 KB]
-
D.R. nomina commissioni giudicatrici ammissione II Bando a.a. 2013/2014 [Portable Document Format 545 KB]




