Dottorato in Astronomia

Scheda

Codice 203
Anno accademico 2013-2014
Area tematica Scienze Matematiche, Fisiche, Chimiche ed Astronomiche
Ciclo XXIX
Coordinatore Prof. Lauro Moscardini
Lingua Inglese
Durata 3 anni
Scadenza bando

11/06/2013 (Scaduto)

Data inizio corso 01/10/2013

Caratteristiche

Struttura proponente
Dipartimento di Fisica e Astronomia (DIFA)
Indirizzi e Tematiche di ricerca

Stelle, Evoluzione stellare e Chimica delle galassie; Formazione ed evoluzione delle Galassie e AGN; Radioastronomia; Astrofisica delle alte energie; Tecnologie astronomiche; Dinamica delle galassie; Ammassi di galassie, Struttura su grande scala, Cosmologia

Obiettivi formativi del dottorato
Nello specifico l'obiettivo e' la formazione di giovani ricercatori in grado di svolgere attivita' di ricerca autonoma nei diversi campi dell'astronomia (astrofisica stellare ed extragalattica, cosmologia e applicazioni tecnologiche e informatiche all'astrofisica). Piu' in generale il dottorato si prefigge di preparare gli studenti all'uso del metodo scientifico, con possibilita' di una sua applicazione in contesti non necessariamente legati all'astronomia, quali ad esempio la formazione di quadri dirigenziali in organizzazioni private/pubbliche che trattano sistemi complessi.
Sbocchi professionali e potenziali settori di impiego del dottorato di ricerca
- attivita` di ricerca nelle Universita' e in enti di ricerca (nazionali/internazionali) e nell'industria; - attivita` di formazione nelle Scuole Secondarie Inferiore e Superiore; - attivita' nel mondo dello sviluppo di software; - attivita` nel mondo dell'editoria scientifica; - attivita` di ricerca e sviluppo presso organismi privati e pubblici per gestione di grandi banche di dati; - analisi e previsione di sistemi complessi in enti pubblici e privati; - piu' in generale, attivita' di ricerca, innovazione, formazione, produzione, previsione e prevenzione nei settori terziario e terziario avanzato).
Posti e borse
8 posti, di cui 6 posti con borsa di studio di Ateneo

Requisiti d'accesso

Requisiti
Laurea Vecchio Ordinamento;
Laurea Specialistica;
Analogo titolo accademico conseguito anche all’estero, già dichiarato equipollente dalle autorità.
Modalità di ammissione

Vedi I bando ciclo XXIX

Commissione giudicatrice

Membri effettivi: Prof. Lauro Moscardini; Dott. Filippo Fraternali; Dott.ssa Marcella Brusa. Membri supplenti: Prof. Gabriele Giovannini; Prof. Daniele Dallacasa; Dott. Cristian Vianali. Membri esperti effettivi: Prof. Giuseppe Bono. Membri esperti supplenti: Dott.ssa Barbara Lanzoni.

Diario delle prove

Vedi I bando ciclo XXIX

Didattica

Tipologia dell'attività svolta dai dottorandi
Ricerca di base, sia teorica/modellistica che sperimentale/osservativa, focalizzata su: Stelle (formazione ed evoluzione, fasi finali, ammassi stellari); Galassie (singoli oggetti, galassie con AGN, dinamica e formazione, galassie in gruppi e ammassi); Cosmologia (modellistica, struttura su grande scala, radiazione di fondo). Ricerca applicata, legata allo sviluppo di codici e/o allo sviluppo di strumentazione astrofisica nelle diverse bande dalle onde radio ai raggi X e gamma. Possono far parte dell'attivita' la partecipazione a turni di acquisizione dati presso i principali strumenti nazionali e internazionali (INAF, ESO, ESA, EVN, NRAO, etc.) e la stesura di proposte per osservazioni con telescopi da terra o dallo spazio o per utilizzo di supercalcolatori. L'attivita' di ricerca richiede lo sviluppo e/o l'utilizzo di codici numerici per la modellistica e l'analisi dati, il largo uso di banche dati, la ricerca bibliografica.
Attività di formazione alla ricerca previste per i dottorandi in coerenza con gli obiettivi formativi del dottorato
I dottorandi frequentano i corsi specialistici organizzati dal Collegio dei docenti e dal Dipartimento. Sono inoltre tenuti a frequentare i cicli di seminari specialistici che si tengono presso il Dipartimento di Fisica e Astronomia e gli istituti di area bolognese dell'Istituto Nazionale di Astrofisica. Partecipano a scuole nazionali e internazionali organizzate in collaborazione con altri atenei. Vengono inseriti in gruppi di ricerca (anche con collaborazioni internazionali), dove svolgono la loro attivita' per la tesi di dottorato.
Elementi di internazionalizzazione del dottorato
I dottorandi partecipano attivamente a progetti di ricerca di valenza internazionale, spesso nell'ambito di estese collaborazioni internazionali. La quasi totalita' dell'attivita' osservativa si avvale della strumentazione piu' avanzata da terra e dallo spazio, per la quale l'accesso all'utilizzo e la partecipazione allo sviluppo e' garantito dalla presenza dell'Italia in organizzazioni europee per l'astronomia (ESO, ESA) e da accordi internazionali specifici (LBT, EVN, ASTRONET, etc.). Attivita' di ricerche per tesi di dottorato sono riconosciute da vari enti internazionali (ad esempio NRAO ed EVN). Tutte le attivita' interne (corsi, seminari, report, etc.) sono tenuti in lingua inglese, cosi' pure la scrittura della tesi. Ricercatori stranieri fanno regolarmente parte della commissione per l'esame finale. Sono fortemente incoraggiate visite prolungate (3-6 mesi) a centri di ricerca stranieri: a questo fine la totalita' dei fondi Marco Polo e' destinata alla mobilita' dei dottorandi. Inoltre vengono favoriti sia lo svolgimento di tesi in convenzione di cotutela che la possibilita` di ottenere titoli europei (per es. Doctor Europaeus). Viene raccomandata la partecipazione (con presentazione dei risultati) a convegni internazionali. Diversi dottori di ricerca o attuali dottorandi provengono da paesi stranieri. La partecipazione di stranieri alla procedura di selezione e' favorita dall'uso di skype per i colloqui orali.
Prodotti e risultati attesi dalle attività di ricerca dei dottorandi
Tesi in inglese, relazioni a convegni (nazionali/internazionali), pubblicazioni dei risultati estratti dalla tesi (almeno una entro i tre anni successivi al titolo) su riviste internazionali con referee; rapporti su eventuali applicazioni tecnologiche e/o informatiche.
Collegio dei docenti

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