Corso di alta formazione in Comunicazione e Politica per inviati nelle aree di crisi - 9985

Codice 9985
Anno accademico 2015-2016
Tipologia di corso Formazione permanente
Area di interesse Area sociale, economica, giuridica
Sede didattica Bologna
Direttore Giulia Guazzaloca
Durata semestrale
Costo 550,00
Prevista selezione Si
Scadenza bando

04/09/2015 (Scaduto)

Inizio e fine immatricolazione Dal 10 al 16 settembre 2015
Struttura proponente
Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali
Scuola di riferimento
Scienze politiche
Obiettivi
Il Corso si propone di fornire – o di accrescere laddove già presenti – le competenze scientifiche, tecniche e professionali richieste per svolgere attività giornalistica professionale in aree di crisi e per gestire i rapporti tra media, istituzioni dello Stato e attori non statali.
A chi si rivolge
Specialista di politiche internazionali, politiche strategiche, global governance;
Giornalista/reporter/corrispondente inviato nelle aree di guerra e nei teatri di crisi;
Reporter/consultant di affari internazionali;
Coordinatore/mediatore dei rapporti tra organizzazioni complesse (nazionali, internazionali e sovranazionali) e opinione pubblica nelle aree di crisi e/o nei teatri di guerre civili.
Numero partecipanti
Minimo: 8 - Massimo: 40
Titoli d'accesso
a) Lauree triennali conseguite ai sensi del DM 270/04 nelle seguenti classi: L 06- Geografia, L 10 Lettere, L 11 Lingue e Culture Moderne, L 12 Mediazione Linguistica, L 14 Scienze dei Servizi Giuridici, L 16 Scienze dell'Amministrazione e dell'Organizzazione, L 36 Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali, L 37 Scienze Sociali per la Cooperazione, lo Sviluppo e la Pace, L 18 Scienze dell'Economia e della Gestione Aziendale, L 33 Scienze Economiche, L 20 Scienze della Comunicazione, L 40 Sociologia, L 42 Storia; o lauree di primo ciclo di ambito disciplinare equivalente, eventualmente conseguite ai sensi degli ordinamenti previgenti (DM 509/99 e Vecchio Ordinamento);

b) Laurea magistrale e magistrale a ciclo unico conseguita ai sensi del D.M. 270/04 nelle seguenti classi: LM G1 Giurisprudenza, LM/DC Scienze della Difesa e della Sicurezza, LM/SC Scienze Criminologiche Applicate all'Investigazione e alla Sicurezza, LM 01 Antropologia Culturale ed Etnologia, LM 19 Informazione e Sistemi Editoriali, LM 36 Lingue e Letterature dell’Africa e dell’Asia, LM 37 Lingue e Letterature moderne europee e americane, LM 38 Lingue Moderne per la Comunicazione e la Cooperazione Internazionale, LM 52 Relazioni Internazionali, LM 56 Scienze dell'economia, LM 59 Scienze della Comunicazione Pubblica, d'Impresa e Pubblicità, LM 62 Scienze della Politica, LM 63 Scienze delle Pubbliche Amministrazioni, LM 77 Scienze Economico-Aziendali, LM 78 Scienze Filosofiche, LM 80 Scienze Geografiche, LM 81 Scienze per la Cooperazione allo Sviluppo, LM 84 Scienze Storiche, LM 88 Sociologia e Ricerca Sociale, LM 90 Studi Europei, LM 91 Tecniche e Metodi per la Società dell’Informazione, LM 92 Teorie della Comunicazione, LM 94 Traduzione Specialistica e Interpretariato ; o lauree di secondo ciclo o ciclo unico di ambito disciplinare equivalente, eventualmente conseguite ai sensi degli ordinamenti previgenti (D.M. 509/99 e Vecchio Ordinamento).
Criteri di selezione
Selezione per Titoli
Piano didattico
  • I cambiamenti della politica internazionale e le minacce alla sicurezza;
  • Le principali aree di crisi;
  • Nuovi media, social network e comunicazione strategica;
  • Globalizzazione e "scontro di civiltà"

 

Oltre alle lezioni tenute presso l'Ateneo di Bologna, i partecipanti al Corso di Formazione Permanente, ad esclusione dei frequentatori militari che ne sono dispensati, dovranno frequentare i moduli didattici, teorici e pratici, presso il Comando Operativo Interforze dello Stato Maggiore Difesa, la Croce Rossa Italiana e il Ministero Affari Esteri.

La partecipazione a tali attività è gestita dallo Stato Maggiore Difesa e dalla Fondazione Maria Grazia Cutuli onlus, i quali garantiscono che i partecipanti vengano informati e formati sui rischi specifici esistenti nell'ambiente in cui sono destinati ad operare e sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate in relazione ai suddetti rischi.

Il Corso, previa valutazione della proficua frequentazione da parte dei partecipanti, si conclude con il rilascio di una attestazione della positiva conclusione del percorso formativo; esso è condizionato alla certificazione da parte dello Stato Maggiore della Difesa e della Fondazione Maria Grazia Cutuli onlus che i partecipanti, salvo il personale militare dispensato, abbiano regolarmente svolto le attività teoriche e pratiche previste presso il Comando Operativo Interforze dello Stato Maggiore Difesa, la Croce Rossa Italiana e il Ministero Affari Esteri.

 

Frequenza obbligatoria
80%