Fotocopie

Gli utenti possono fotocopiare i documenti disponibili in Biblioteca, escluse le tesi di laurea, nel rispetto della legge sul diritto d'autore.

Le fotocopiatrici

La Biblioteca, che ha appaltato questo servizio a una ditta esterna, mette a disposizione 4 macchine fotocopiatrici self-service che gli utenti possono utilizzare per riprodurre, ad uso personale, i documenti presenti in Biblioteca.

Le fotocopiatrici sono dislocate su entrambi i piani: due al primo piano, nella saletta fotocopie, e due al secondo piano. Funzionano con schede prepagate (utilizzabili anche per le stampe in Sala Informatica) in vendita al distributore automatico nella saletta fotocopie, al primo piano.
Le schede costano € 5 o € 10; con la scheda da € 5 si possono fare 94 fotocopie A4 b/n.

Non è consentito fotocopiare le tesi di laurea depositate in Biblioteca, per le quali è ammessa la sola consultazione.

La legge sul diritto d'autore

La legge sul diritto d'autore consente la fotocopia ad uso personale nei limiti del 15% di ciascun volume o fascicolo di periodico, escluse le pagine di pubblicità, di opere dell'ingegno, ad eccezione di spartiti e partiture musicali per i quali è fatto espresso divieto.

Il limite del 15% non si applica alle opere dell'ingegno rare o fuori dai cataloghi editoriali, in quanto di difficile reperibilità sul mercato.