Il lascito testamentario di Luisa Fanti Melloni

Fare un lascito a favore dell’Università di Bologna, significa lasciare un segno duraturo dopo di noi, avendo la certezza che ogni dono dedicato all’Ateneo sarà finalizzato interamente a ciò che ci sta a cuore.

Questo deve avere pensato la Signora Luisa Fanti Melloni che ha dedicato al nostro Ateneo, in memoria della famiglia e del marito Dott. Vincenzo Melloni, una parte consistente dei suoi beni destinandoli alla ricerca e alle cure dell’infarto cardiaco attraverso la creazione di una Fondazione finalizzata a questi scopi.

Coerentemente con quanto stabilito nel lascito, l’Ateneo di Bologna ha istituito nel 2003, senza scopo di lucro, la Fondazione Fanti Melloni, strumento attuativo delle volontà della donatrice.

Da allora, sono successe molte cose, una delle quali visibile a tutti: il cofinanziamento, insieme a Stato e Regione ER, con 12.500.000 euro, del nuovo Polo Cardio Toraco-Vascolare presso il Policlinico Universitario di Sant’Orsola, una struttura di eccellenza,  punto di riferimento per la Regione e per tutto il territorio nazionale.

Grazie a questa nuovissima struttura – che è stata completata nel giugno 2015 ed è operativa dal 14 dicembre dello stesso anno – tutti coloro che soffrono di problemi cardiaci potranno contare su 135 posti letto degenza, 49 posti letto in area intensiva e semintensiva, 6 sale operatorie e 5 sale di diagnostica e interventistica avanzate.

Oltre a questo, con l’amministrazione attenta, corretta e cautelativa del patrimonio ricevuto in eredità, l’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna attraverso la Fondazione Fanti Melloni finanzia Dottorati di Ricerca, Premi di Laurea per tesi sull’infarto cardiaco e Progetti di Ricerca i cui beneficiari sono l’U.C.I. di Cardiologia e Ematologia dell’Università di Bologna, il Dipartimento Cardio – Vascolare e il Dipartimento di Scienze Chirurgiche e Anestesiologiche - Università di Bologna.

Il gesto di generosità della Signora Fanti Melloni ha questo significato: prendersi cura degli altri, restituire al mondo la propria ricchezza trasformandola in un gesto concreto di amore, di ascolto, di attenzione, di cura, perché il ricordo possa continuare nella vita di qualcun altro migliorando o salvando l’esistenza di molti.