5x1000 2016: interviste con i docenti e i ricercatori dell'Università di Bologna

Con la campagna per il 5x1000, l'Università di Bologna raccoglie i fondi che integrano il finanziamento annuale di borse di studio a sostegno dei suoi dottorati di ricerca.

Le dottorande e i dottorandi del nostro Ateneo sono il “motore” della nostra ricerca: grazie al loro lavoro, fatto di  impegno, passione, intelligenza e dedizione, l’Università di Bologna raggiunge l’eccellenza che le è riconosciuta.

Alcuni Docenti e Ricercatori dell’Alma Mater ci hanno raccontano i loro progetti e i loro obiettivi. Guarda le loro storie.

Francesca Volpi
Francesca Volpi è una ricercatrice del Dipartimento di Chimica “Giacomo Ciamician”. Il suo progetto unisce in maniera innovativa ed applicativa il campo della green chemistry al settore artistico, e si occupa dello sviluppo di nuovi materiali - non-tossici ed ecocompatibili - applicati al restauro delle opere d'arte.
Alessandro Broccoli
Alessandro Broccoli è medico chirurgo specialista in Ematologia ed è assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Medicina Specialistica, Diagnostica e Sperimentale. Svolge la sua attività di assistenza clinica e di ricerca presso l’Istituto di Ematologia “Lorenzo e Ariosto Seràgnoli” del Policlinico “Sant’Orsola-Malpighi”, occupandosi in maniera specifica delle patologie – spesso di natura tumorale – che colpiscono il sistema linfatico, nella fattispecie un determinato sottoinsieme di globuli bianchi che prende il nome di linfociti.
Elena Cattani
E’ dottore di ricerca in Architettura nel gruppo della professoressa Annarita Ferrante presso il Dipartimento di Architettura dell’Alma Mater. Ingegnere, si occupa di riqualificazione energetica degli edifici residenziali. In particolare, studia la strategia delle addizioni volumetriche per ridurre i costi di riqualificazione e promuovere politiche di densificazione del territorio evitando ulteriore consumo di suolo. L’obbiettivo della ricerca consiste nell’individuare i benefici economici, sociali e tecnologici dati dalla possibilità di costruire nuove unità abitative o trasformare l’esistente attraverso un ampliamento delle superfici utili, controbilanciando i costi di riqualificazione energetica dell’edificio.
Michelangelo Grandi
Svolge la sua attività presso l’Azienda Agraria dell’Università di Bologna, collaborando con il gruppo di ricerca coordinato dal Dott. Stefano Lugli del Dipartimento di Scienze Agrarie. La sua attività si svolge nell’ambito del programma di miglioramento genetico del ciliegio dolce, con l’obiettivo di creare nuove varietà in grado di soddisfare le esigenze dei consumatori nel rispetto dell’ambiente e della qualità del prodotto.
Beatrice Spallaccia
E’ Dottoranda presso il dottorato del Dipartimento Interpretazione, Traduzione e Intercultura. Il progetto di ricerca propone un’analisi critica del discorso d’odio sessista (sexist hate speech) nel web 2.0. Attraverso l’analisi comparativa di contenuti online (tweet) pubblicati sul social network Twitter in Italia, Australia e Stati Uniti, l’obiettivo della ricerca è di dimostrare la persistenza e la diffusione della misoginia nelle società dei paesi selezionati, sostenendo la necessità di considerare questa radicata tipologia di odio al pari delle altre forme di hate speech.
Tommaso Fiorini
E’ Dottorando in Meccanica e Scienze Avanzate dell’Ingegneria al Dipartimento di Ingegneria Industriale e lavora nel laboratorio CICLoPE delle Ex Gallerie Caproni dell’Università di Bologna occupandosi dello studio sperimentale dei flussi turbolenti. Data la loro complessità, la conoscenza che abbiamo dei flussi turbolenti è ancora incompleta ed empirica e questo rende poco precisi ed affidabili i modelli che vengono utilizzati per la loro predizione. Il laboratorio CICLoPE è una galleria del vento unica al mondo in cui si può analizzare quello che accade ad un flusso d’aria che scorre su una parete, riproducendo in maniera controllata un fenomeno del tutto analogo a quello che succede sull’ala di un aereo, sulla superficie di una macchina o anche in flussi metereologici.
Giulia Lasagni
Giulia Lasagni è dottoranda in Procedura penale presso l'Università di Bologna. La sua ricerca parte dall'impatto della recente crisi finanziaria negli Stati Uniti e in Europa per studiare lo sviluppo dei sistemi di controllo in ambito bancario sotto una duplice prospettiva. Da un lato, l'obiettivo è quello di valutare i nuovi meccanismi di controllo e supervisione sugli istituti bancari, la loro adeguatezza a tutelare mercato, investitori e cittadini, ed i possibili effetti nel conferire poteri così ampi ad autorità formalmente solo amministrative. Dall'altro lato, lo studio si occupa di inquadrare i nuovi strumenti di surveillance utilizzati per sviluppare forme di controllo in tempo reale, cercando di definire problematiche, limiti e garanzie che devono essere rispettate quando si utilizzano tecnologie informatiche in grado di incidere in maniera rilevante sui diritti fondamentali dei cittadini.
Enrico Valli
Enrico Valli è assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroalimentari dell’Alma Mater e svolge la sua attività nel gruppo di ricerca di Analisi strumentali e sensoriali coordinato dalla Prof.ssa Tullia Gallina Toschi. Collabora al progetto europeo Horizon 2020 AUTHENT-NET, finalizzato alla creazione di una rete di cooperazione internazionale per contrastare le frodi nel settore alimentare. Si occupa, a questo scopo, della messa a punto ed applicazione di metodi analitici strumentali e sensoriali, rapidi, sostenibili e robusti per la valutazione di qualità e autenticità di oli extra vergini di oliva.
Achilleas Samaras
Achilleas Samaras è assegnista di ricerca presso il CIRI Edilizia e il Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali Costruzioni presso il Laboratorio di Ingegneria Idraulica, nel gruppo di Renata Archetti. Ingegnere, si occupa di sviluppare modelli in grado di simulare le dinamiche costiere (onde, 3D-morfodinamica), ad esempio, in occasione di fuoriuscite di petrolio o in caso di fenomeni quali gli tsunami. Questi modelli sono utili per lo sviluppo di strumenti e strategie per la tutela e la difesa dell'ambiente marino e costiero. Questi modelli sono la base per lo sviluppo di una app per dispositivi mobili, integrando la modellazione oceanografica e costiera operativa con lo sviluppo di piattaforme tecnologiche di supporto decisionale.
Nicoletta Landi
Nicoletta Landi è dottoranda in Science, cognition and technology presso il Dipartimento di Filosofia e Comunicazione dell’Alma Mater. Antropologa, si occupa di educazione all’affettività e alla sessualità per (pre) adolescenti. Partecipa allo sviluppo di un progetto educativo chiamato “W l’amore”, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, ispirato a un percorso attivo da due decadi nei Paesi Bassi. Insieme a un’équipe interdisciplinare proveniente da alcuni degli Spazi Giovani e Consultori della regione, ha sperimentato e implementato l’educazione all’affettività in ambito scolastico coinvolgendo insegnanti, genitori, ragazzi e ragazze delle scuole secondarie di primo grado.
Lorenzo Grazia
Lorenzo Grazia è dottorando presso il Dipartimento di Chimica Industriale “Toso Montanari” nel gruppo della Professoressa Stefania Albonetti. L’obiettivo della sua ricerca è lo studio delle biomasse che sfruttano terreni non coltivabili e di tipo non commestibile, quali la lignocellulosa, come alternativa ai combustibili fossili per la produzione di sostanze chimiche e fuels. Questo approccio supera le riserve di natura etica non entrando in competizione con l’approvvigionamento di cibo, per esempio per quanto riguarda la produzione di bio-etanolo che si ottiene principalmente da mais e canna da zucchero.
Renaud Vatrinet
Renaud Vatrinet è dottorando presso il Dipartimento di Farmacia e Biotecnologie nell’ambito del progetto di medicina mitocondriale gruppo di ricerca Meet - Mithochondrial Europen Educational Training, un progetto quadriennale di formazione e mobilità Marie Curie coordinato dall’Università di Bologna Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche. Obiettivo del suo lavoro è quello di capire come la proteina mitocondriale Complesso I influenzi la crescita tumorale al fine di identificare molecole capaci di bloccarla e inibirne la crescita.
Ludovica De Panfilis
Ludovica De Panfilis, dottoranda del CIRSFID, si occupa di bioetica medica con particolare riguardo alle tematiche della relazione medico- paziente nell'ambito delle cure palliative. La sua ricerca studia il modo di implementare la formazione per gli operatori sanitari con l’obiettivo di far acquisire le competenze e gli strumenti linguistici per affrontare e gestire tematiche delicate riguardanti il fine vita del paziente.
Federico Fraboni
Federico Fraboni, assegnista del Master Erasmus Mundus Work, Oganizational, and Personnel Psychology del Dipartimento di Psicologia, lavora nel gruppo del Prof. Luca Pietrantoni, coordinatore del progetto europeo XCYCLE che riunisce nove partner - università, centri di ricerca e imprese, tra cui Volvo - da cinque diversi paesi con uno scopo comune: sviluppare strumenti e mezzi che considerino i ciclisti a pieno titolo nella gestione del traffico e che al contempo incoraggino un uso sicuro della bicicletta.
Martina Zangheri
Martina Zangheri, dottoranda con il gruppo del Prof. Aldo Roda del Dipartimento di Chimica “G. Ciamician”, sviluppa la ricerca presso il Laboratorio di Chimica analitica e bioanalitica del Dipartimento. L’obiettivo è quello di sviluppare un semplice biosensore portatile che potrà essere inviato a bordo della ISS (Stazione Spaziale Internazionale) e facilmente utilizzato dai membri dell'equipaggio per controllare, in tempo reale, il proprio stato di salute. Il progetto, denominato “In Situ Bioanalysis”, si avvale della collaborazione con la National Aeronautics and Space Administration (NASA) ed è stato selezionato dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI).