Ricerca di base

Con l’obiettivo di integrare attività di formazione e di ricerca, la Scuola gestisce ed organizza il Dottorato in diritto tributario europeo che esprime un elevato grado d’integrazione europea grazie anche alla partecipazione di altre università oltre a quelle associate alla Scuola.

Il Dottorato di ricerca in diritto tributario europeo è ad oggi l’unico percorso di dottorato italiano esclusivamente dedicato alle tematiche fiscali europee.

Il corso di Dottorato si propone di formare giovani ricercatori italiani e stranieri sui temi del diritto tributario comunitario, internazionale e comparato. Orienta la sua attività scientifica verso l’indagine e la ricostruzione di principi comuni del diritto tributario europeo. Si avvale del contributo stabile e permanente di studiosi di diverse università europee.

Il Dottorato valorizza in maniera preminente l’apporto delle università straniere con la conclusione di apposite convenzioni per la co-tutela di tesi e per il conferimento del doppio titolo.

Nei primi dieci anni del corso di Dottorato, circa un terzo dei dottorandi ha usufruito di questa opportunità, anche grazie alla proficua opera di coordinamento dei programmi svolta dalla Scuola.

La scuola accoglie dottorandi e ricercatori europei ed extraeuropei (fino ad oggi prevalentemente da America Latina, Cina, Paesi dell’Est Europa) interessati ad approfondire queste tematiche di studio, e nello stesso tempo offre agli studenti e ai ricercatori italiani l’opportunità di perfezionare la propria formazione scientifica seguendo seminari nei dottorati di ricerca nelle diverse università partecipanti.

Da un lato la Scuola si propone di costituire, presso l'Università di Bologna, un centro per il confronto, lo scambio, e l’integrazione di esperienze di ricerca e di formazione europea nel diritto tributario, a livello sia di istituzioni sia di individui, non da ultimo nella prospettiva di esportare tali esperienze nel contesto extra-europeo. Dall’altro promuove e sostiene la mobilità internazionale di dottorandi e ricercatori, anche sviluppando iniziative e programmi comunitari.