Comitato paritetico sul fenomeno del Mobbing

Il Comitato opera per prevenire, rilevare e contrastare il fenomeno del mobbing, per tutelare la salute, la dignità e la professionalità delle lavoratrici e dei lavoratori.

Presentazione

L’Università di Bologna, come previsto dall’art. 20 del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del 27/01/2005, ha istituito il "Comitato paritetico sul fenomeno del Mobbing". Il Comitato è stato istituito con Decreto Rettorale 56852 del 26/11/2007 ed ha un Regolamento di  funzionamento (Decreto Rettorale n. 18158 del 11/04/2008). Per Mobbing, citando la definizione dello stesso contratto, "si intende una forma di violenza morale o psichica nell’ambito del contesto lavorativo, attuato dal datore di lavoro o da dipendenti nei confronti di altro personale".

Obiettivi e finalità istituzionali

ll Comitato opera per prevenire, rilevare e contrastare il fenomeno del mobbing, per tutelare la salute, la dignità e la professionalità delle lavoratrici e dei lavoratori e per garantire un ambiente di lavoro sicuro, sereno, favorevole alle relazioni interpersonali e fondato su principi di solidarietà, trasparenza, cooperazione e rispetto reciproco.

Attività e compiti

Le attività principali del Comitato sono orientate alla prevenzione del fenomeno del mobbing  attuando, anche nell’ambito dei piani generali per la formazione, idonei interventi formativi e di aggiornamento del personale finalizzati ad affermare una maggiore consapevolezza del fenomeno e delle sue conseguenze individuali e sociali. Il Comitato intende promuovere azioni positive per favorire la coesione e la solidarietà dei dipendenti. Dal 28 giugno 2010 è stato designato dal Magnifico Rettore il Consigliere di Fiducia, esperto chiamato a: prevenire, gestire, risolvere efficacemente i casi di molestie, mobbing e discriminazioni come previsto dal Codice di comportamento per la tutela e la prevenzione delle molestie morali e sessuali del nostro Ateneo.