Come diventare lettore di scambio

L'Ateneo si avvale di docenti di lingua madre per le esigenze delle Scuole di Lingue e Letterature, Traduzione e Interpretazione e di Lettere e Beni Culturali.

La figura dei lettori di scambio è stata ridefinita dall'art. 26 della legge n. 240/2010.
Nelle more dell'emanazione del decreto ministeriale contentente le disposizioni attuative, in linea con quanto delineato dal Ministero degli Affari Esteri in accordo con il MIUR, l'Ateneo sta garantendo il presidio delle attività gestite dai lettori di scambio mediante l'attivazione di specifici incarichi di collaborazione, previa intesa con le rappresentanze diplomatiche del Paese di provenienza.

L'attività didattica viene svolta presso le Scuole di Lingue e Letterature, Traduzione e Interpretazione e di Lettere e Beni Culturali.