Storia dell'Assicurazione della Qualità nell'Università di Bologna

L’Ateneo fin dai primi anni 2000 ha partecipato alle sperimentazioni condotte a livello nazionale inerenti alla valutazione dei Corsi di Studio: il progetto CampusOne promosso dalla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane e il modello informativo del Comitato Nazionale per la Valutazione del Sistema Universitario.

A partire da queste esperienze, in Ateneo è stata promossa la progressiva adozione di un sistema per l’Assicurazione della Qualità della Didattica, coerente con gli standard e le linee guida europee dell’ENQA (European Association for Quality Assurance in Higher Education).

L’obiettivo, previsto nel Piano Strategico di Ateneo a partire dal 2007, è stato perseguito promuovendo modalità di auto-valutazione da parte delle strutture didattiche, integrando il tema della qualità dei Corsi di Studio con altre attività allora già in corso in Ateneo (ad esempio Diploma Supplement), valorizzando l'evoluzione dei sistemi informativi di raccolta dei dati per il monitoraggio e la loro integrazione con le principali rilevazioni sulle opinioni di studenti e laureati sulla didattica.

Negli anni successivi all’introduzione della Legge 240/2010 e delle prime Linee Guida dell’ANVUR, l’Università di Bologna ha proceduto ad un'integrazione del proprio modello con quanto richiesto dal sistema nazionale AVA (Autovalutazione, Valutazione periodica, Accreditamento).

Sul versante della ricerca, nel 1997 L’Alma Mater Studiorum ha istituito l’Osservatorio della Ricerca con l’obiettivo di “accertare e valutare l’entità e rilevanza delle attività di ricerca svolte nell’Ateneo”. Nel 2013 l’Osservatorio si è trasformato nella Commissione per la Valutazione della Ricerca di Ateneo, organo collegiale con il compito di elaborare e aggiornare i criteri per la valutazione della qualità dei prodotti della ricerca svolta nell'Ateneo.

Gli esiti della valutazione effettuata dalla Commissione sono utilizzati dagli Organi competenti e dai Dipartimenti per definire le politiche di assegnazione delle risorse per la ricerca scientifica e nell'individuare le strategie di sviluppo della ricerca dell'Ateneo.

Con l'avvio della Scheda Unica Annuale della Ricerca Dipartimentale a livello nazionale da parte di Anvur, l'Ateneo ha promosso un approccio strutturato all'autovalutazione dei risultati della ricerca all’interno dei Dipartimenti.

Negli anni più recenti l’Ateneo si è impegnato a migliorare il proprio sistema di Assicurazione della Qualità, recependo le novità richieste ed integrandole all'interno del proprio modello, descritto nel Documento sulle Politiche della Qualità.