La visita di accreditamento nel nostro Ateneo

La qualità in Ateneo: intervista alla Presidente del Presidio della Qualità di Ateneo
Intervista alla Presidente del Presidio della Qualità di Ateneo.

La visita di Accreditamento Periodico inizierà nella seconda metà del mese di settembre 2017 e si concluderà presumibilmente nel giugno 2018. Sarà condotta da una Commissione di Esperti per la Valutazione (CEV) nominata dall’ANVUR, i componenti della CEV saranno individuati tra docenti, personale tecnico-amministrativo ed esperti che sono iscritti all’Albo degli esperti per la valutazione.

Ogni CEV si compone di:

  • Esperti di Sistema: sono responsabili delle valutazioni degli aspetti di Sede e verificano quindi il rispetto dei Requisiti R1, R2, R4.A. Solitamente coordinano contestualmente i lavori della sottoCEV;
  • Esperti Disciplinari: sono in numero variabile a seconda del numero e della varietà disciplinare dei CdS e dei Dipartimenti da visitare. A ciascun esperto vengono assegnati uno o più CdS per la verifica del requisito R3, nonché alcuni Dipartimenti di cui valuteranno la rispondenza al Requisito R4.B;
  • Esperti Studenti: abitualmente sono scelti in numero corrispondente alle sottoCEV e hanno il compito di valutare, a livello di Sede, di CdS e di Dipartimenti, gli aspetti che riguardano direttamente gli studenti.

La visita si articola in tre fasi: un esame a distanza sulla documentazione resa disponibile, la vera e propria visita in loco e infine la stesura di una Relazione della CEV (Cronogramma attività per la visita di accreditamento).

 

Esame a Distanza: Analisi Documentale

L’esame a distanza inizierà il 25 settembre, come previsto dalle Linee Guida, 8 settimane prima della visita in loco e ha la durata di circa un mese (25 ottobre); attraverso l’invio della documentazione alla CEV (dovrà avvenire il 20 settembre), la CEV cercherà di comprendere e valutare preliminarmente gli elementi fondanti del sistema di AQ, così come è stato disegnato e applicato in Ateneo, nei CdS e Dipartimenti oggetto di valutazione.

La documentazione da trasmettere ad ANVUR è composta da:

  • Prospetto di Sintesi relativo alla Sede [Allegato 2] nel quale, per ogni punto di attenzione dei requisiti di sistema R1, R2, R4.A, viene riportato un breve giudizio di autovalutazione e vengono specificate le relative fonti documentali dalle quali si può evincere quanto dichiarato;
  • Indicazioni fonti documentali per i CdS e per i Dipartimenti [Allegati 3 e 4], nei quali vengono esclusivamente riportate le fonti documentali.

Al termine di questa fase verranno redatti da parte della CEV tre Quaderni di pre-visita (di Sede, di CdS e di Dipartimento), ciascuno contenente l’esito delle analisi delle fonti documentali, gli aspetti da approfondire nella visita in loco e una indicazione provvisoria per ogni punto di attenzione.

In base all’esito di questa prima analisi la CEV predispone una bozza di Programma di visita, contenente il dettaglio delle audizioni che si intendono svolgere e specificando le figure che si vogliono intervistare. Tale programma viene inviato all’Ateneo in tempo per permettere di organizzare gli incontri e convocare i soggetti coinvolti sulla base delle richieste formulate dalla CEV. Successivamente, l’Ateneo restituisce il Programma di visita compilato con i nominativi delle persone che prenderanno parte agli incontri. 

Durante l’attività di esame della documentazione la CEV potrà richiedere un supplemento di documentazione. Durante la visita in loco, anche per questioni legate alle sue tempistiche molto serrate, di norma non potrà essere sottoposto all’attenzione delle CEV alcun documento ulteriore, a meno che questo non sia espressamente richiesto dalla CEV stessa.

 

La Visita in loco

La visita di norma si svolge in tre momenti: il primo giorno la CEV si presenta e incontra gli Organi di Governo allo scopo di approfondire gli aspetti “di sistema”. Nei tre giorni successivi la CEV si divide in sottoCEV per le visite ai CdS. L’ultimo giorno della visita viene dedicato alla “restituzione” al Rettore, durante la quale il Presidente della CEV illustra i punti di forza e le aree di miglioramento secondo quanto emerso durante la visita (Agenda tipo della visita in loco). 

 

La Relazione della CEV e il Rapporto ANVUR

Le valutazioni formulate nella fase di esame a distanza, riviste e completate in base alle evidenze rilevate durante la visita e la “restituzione” al Rettore avvenuta l’ultimo giorno della visita, costituiscono le basi di redazione della Relazione preliminare della CEV che viene perfezionata dal Coordinatore con la supervisione del Presidente e approvata collegialmente dai componenti. La Relazione preliminare viene inviata entro 60 giorni dalla visita dall’ANVUR all’Ateneo, che ha 30 giorni di tempo per presentare, laddove lo ritenga necessario, le proprie Controdeduzioni. Le Controdeduzioni devono contenere riferimenti a elementi fattuali mirati a replicare quanto riportato nelle Schede di valutazione di Sede, CdS e Dipartimenti redatte dalla CEV con un nesso specifico alle fonti documentali consultate, all’analisi delle stesse e ai giudizi di valutazione espressi dalla CEV. Entro 120 giorni dalla visita, dopo aver preso in considerazione le Controdeduzioni dell'Ateneo, la CEV formula le Risposte alle controdeduzioni, approva la Relazione finale e la invia all’ANVUR. Le Risposte alle controdeduzioni, riportate sempre nelle Schede di valutazione, devono contenere riferimenti a elementi fattuali mirati a replicare quanto sostenuto dall’Ateneo con le Controdeduzioni con riferimenti specifici alle fonti documentali e all’analisi delle stesse (Cronogramma attività successive alla visita in loco).

Le Schede di valutazione dei Requisiti di qualità per la Sede (R1, R2, R4.A), per i CdS (R3) e i Dipartimenti (R4.B) contengono i contenuti riportati nei Quaderni di pre- visita, integrati con quanto emerso dagli incontri durante la visita in loco tramite riferimenti univoci al Programma di visita, eventuali documenti addizionali richiesti dalla CEV e le ulteriori evidenze utilizzate nella formulazione del giudizio del punto di attenzione. Le Schede sono rese definitive solo dopo la visita in loco.

Le Schede di valutazione, oltre a contenere le informazioni trasmesse dall’Ateneo (Breve giudizio di autovalutazione e l’Elenco delle fonti documentali indicate dall'Ateneo per l'esame a distanza) e riportate dalla CEV (Fonti documentali individuate dalla CEV per l’esame a distanza, Fonti raccolte durante la visita in loco, Analisi delle fonti, Indicazione), contengono anche le Controdeduzioni, compilate dall’Ateneo al momento della ricezione della Relazione preliminare a cura della CEV.

L’ANVUR, entro 45 giorni dalla ricezione della Relazione finale della CEV, redige un Rapporto sulla visita, nel quale esprime il proprio giudizio circa l’Accreditamento periodico della Sede secondo la seguente scala:

 

LIVELLO

GIUDIZIO

ESITO

A

Molto positivo

Accreditamento periodico di validità quinquennale

B

Pienamente soddisfacente

Accreditamento periodico di validità quinquennale

C

Soddisfacente

Accreditamento periodico di validità quinquennale

D

Condizionato

Accreditamento temporalmente vincolato che, in caso di mancato superamento delle riserve segnalate entro il termine stabilito al momento della valutazione, comporta lo stesso esito del giudizio “insoddisfacente”

E

Insoddisfacente

Soppressione della Sede

 

Nel Rapporto dell’ANVUR, i CdS visitati riceveranno un giudizio di accreditamento o non accreditamento. Nel caso di giudizio negativo il CdS verrà soppresso (D.M. 987/2016, artt. 3 e 5), ovvero non saranno attivate ulteriori coorti di quel corso (permettendo quindi agli studenti iscritti di completare il percorso di studi), fermo restando la possibilità di riproporlo per una nuova attivazione dopo una revisione approfondita del progetto formativo. Le valutazioni della CEV per ogni punto di attenzione dei CdS e dei Dipartimenti non verranno pubblicate nel Rapporto finale dell’ANVUR, ma verranno trasmesse al Rettore allo scopo di segnalare le specifiche criticità e il loro livello di gravità. Il NdV è garante dell’applicazione delle eventuali raccomandazioni formulate dall’ANVUR sia sugli aspetti di Sede che sul funzionamento dei singoli CdS fino all’accreditamento successivo.

La Relazione finale della CEV viene inviata all’Ateneo contestualmente al Rapporto ANVUR. Solo quest’ultimo sarà reso pubblico sul sito dell’ANVUR.

Il Rapporto ANVUR, corredato con la proposta e il giudizio di Accreditamento, viene trasmesso dall’ANVUR al MIUR.

L’Accreditamento viene concesso dal MIUR con decreto ministeriale.