Curriculum Vitae
Nato a Bologna il 20. VII. 1948, residente in via Pio Panfili n.
5. 40133 Bologna.
Iscritto alla Facoltà di Agraria, corso di laurea in Scienze
Agrarie, nell'a.a. 1967-68.
Laureato nella sessione invernale dell'a.a. 1970-71 con una tesi
di laurea in Entomologia, riportando la votazione di 110/110
lode.
Ha proseguito dopo l'internato come studente, l'attività di
ricerca presso l'Istituto di Entomologia dell'Università di
Bologna.
Vincitore di una delle 30 borse di studio del C.N.R. (bando
201.6.6) 1972-73.
Iscritto alla Scuola di Specializzazione in Fitopatologia della
Facoltà di Agraria di Bologna nell'a.a. 1972-73.
Diplomato Specialista Fitopatologo nella sessione invernale
dell'a.a. 1973-74 riportando la votazione di 70/70.
Ha concorso ed è stato incluso nella graduatoria finale di 23
contratti per la Facoltà di Agraria venendo così assunto dal
10.12.1974, in qualità di contrattista nel gruppo “Difesa delle
piante”.
Vincitore di una borsa C.N.R./NATO per l'estero, bando n. 215.8
del 25.09.1975, ha svolto per un anno l'attività di ricerca nel
campo dei feromoni sessuali presso il “Corn Insects Research Unit”,
USDA, Ankeny, Iowa, e Iowa State University, Ames, U.S.A.
Ha partecipato al giudizio di idoneità a ricercatore confermato,
venendo assunto nell'Istituto di Entomologia dell'Università di
Bologna dall'1.8.1980 al 1.11.1992.
Dall'1. 11. 1992, è stato nominato Professore di II fascia per
il raggruppamento disciplinare G041,“Entomologia agraria”, presso
il Dipartimento di Biotecnologie agrarie ed Ambientali della
Facoltà di Agraria dell'Università di Ancona.
Dall'1. 11. 1996, è stato trasferito dall'Università di Ancona a
quella di Bologna, presso l'Istituto di Entomologia “G. Grandi”
nell'U.C.I. “Scienze e Tecnologie Agroindustriali e Agroambientali”
della Facoltà di Agraria.
Dall'1. 11. 2000, è stato nominato Professore straordinario per
il settore scientifico disciplinare G06A “Entomologia agraria”,
presso l'Istituto di Entomologia “G. Grandi” e dall'1.1.2001 presso
il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroambientali della
Facoltà di Agraria dell'Università di Bologna.
Dall'1.11.2003, è stato confermato Professore ordinario presso
il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroambientali -
attualmente Dipartimento di Scienze Agrarie della
Scuola di Agraria e Medicina Veterinaria dell'Alma Mater
Studiorum-Università di Bologna.
Ha presentato rapporti a vari Congressi Nazionali e
Internazionali.
Ha ricevuto, in qualità di responsabile di ricerca, contributi
dal C.N.R. e dal MURST per il finanziamento di ricerche inerenti i
feromoni di Ostrinia nubilalis ed altri lepidotteri dannosi,
inoltre collabora ed ha collaborato a programmi nazionali di
ricerca coordinati da altri docenti di Entomologia.
Ha collaborato a ricerche sulla lotta biologica e integrata
finanziate dalla Comunità Europea ed ha partecipato alle
commissioni per la valutazione di progetti in qualità di
referee scientifico.
Ha contribuito alla compilazione della “List of sex pheromones
of Lepidoptera and related attractants”, OILB, 1986 e 1992.
È membro dell'International Working Group of Ostrinia
nubilalis (I.W.G.O.).
Ha collaborato al Progetto di fattibilità di una biofrabbrica
per la produzione di Artropodi utili.
È stato responsabile dei programmi scientifici di allevamento e
diffusione di organismi utili del Biolab presso la Centrale
Ortofrutticola di Cesena (FO).
Collabora con il Centro Agricoltura e Ambiente "Giorgio Nicoli"
per la messa a punto di sistemi ecocompatibili di difesa dalle
zanzare e per la salvaguardia e potenziamento di insetti predatori,
parassitoidi e pronubi.
È entrato a far parte del Collegio Docenti del Corso di
Dottorato di Ricerca in “Entomologia agraria”, con sede legale
presso l'Università di Bologna, il 6. marzo 1997.
Ha svolto molteplici attività didattiche a partire dalle
esercitazioni di Entomologia agraria negli anni '70 presso
l'Università di Bologna nonché seminari in missioni all'estero in
qualità di esperto del Ministero degli Affari Esteri. Ha mantenuto
impegni didattici in qualità di ricercatore confermato in corsi
della Scuola di Specializzazione in Fitopatologia dell'Università
di Bologna e ha svolto compiti di relatore e correlatore in molte
tesi di laurea in Agraria, Scienze biologiche e naturali. La
docenza è proseguita come Prof. associato nei corsi di Entomologia
generale e Speciale agraria, Apicoltura e Bachicoltura, Lotta
biologica e integrata e presso l'Università di Ancona di Zoologia
generale agraria. All'Università di Modena-Reggio Emilia ha tenuto
corsi di Entomologia generale e applicata. Attualmente a Bologna
svolge corsi di Entomologia per lauree triennali e magistrali.
Diviene Direttore responsabile, dal 1999 del Bollettino
dell'Istituto di Entomologia “G. Grandi” dell'Università degli
Studi di Bologna. La rivista prosegue nella pubblicazione con
la nuova testata in inglese "Bulletin of Insectology" ed ha
ampliato l'Editorial Board (ISSN 1721-8861- 2011 Impact
Factor: 0.592 / 5 Year Impact Factor: 0.638) www.bulletinofinsectology.org
Dal 1.11.2010 diviene Direttore dell'Area di Entomologia del
Dipartimento di Scieze Agrarie.
Ha svolto la sua principale attività di ricerca nel campo
dell'entomologia applicata, in particolare sui feromoni sessuali
dei Lepidotteri e sui metodi di controllo biologico degli insetti
dannosi all'agricoltura utilizzando entomofagi.
Ha condotto, in Italia, il primo lavoro (pubblicato nel 1973)
riguardante prove sperimentali con trappole a feromone
sessuale.
Ha collaborato a ricerche presso il Corn Insects Research
Unit, Ankeny, Iowa, USA. La ricerca svolta negli Stati Uniti ha
permesso di dimostrare la variabilità intraspecifica nell'emissione
del feromone sessuale da parte delle femmine di Ostrinia
nubilalis di diversa origine geografica e la corrispondente
risposta al segnale chimico dei maschi. Si sono poste così le prime
basi riguardo alla genetica dei feromoni. Sempre nei confronti di
questo fitofago, per la prima volta in Italia, sono state portate
avanti tecniche di lotta biologica consistenti in lanci inondativi
di parassitoidi oofagi del genere Trichogramma. Sempre per
Piralide del mais si è messo a punto un metodo di campionamento
basato su catture di maschi e femmine in trappole multi-innescate
con feromone sessuale e fenil-acetaldeide.
Ha contribuito allo studio per l'applicazione del metodo di
cattura di massa dei maschi contro Lepidotteri Cossidi dannosi nei
frutteti. Per altri Lepidotteri ha contribuito a ottimizzare tipi
di trappole e relativi componenti per inneschi feromonici.
Ha contribiuto allo svolgimento di ricerche sulle possibilità
applicative di lancio di ausiliari negli allevamenti zootecnici e
applicazioni della tecnica del maschio sterile per limitare la
zanzara tigre.
L'esperienza maturata nell'allevamento di insetti si è potuta
concretizzare per la messa a punto di tecniche per la
moltiplicazione in massa di artropodi per le biofabbriche.
Ha condotto indagini sugli effetti collaterali nocivi alle api e
altri insetti utili.
Le ricerche sull'impiego e distribuzione in campo e in colture
protette di organismi utili e preparati microbiologici, condotte
con diversi collaboratori (italiani e stranieri) negli anni
'80-'90, sono oggi applicate e sono divenute una realtà sia nel
nostro Paese che all'estero.
Dal 2005 è Accademico straordinario dell'Accademia Nazionale
italiana di Entomologia http://www.accademiaentomologia.it/.
Ha pubblicato oltre 240 lavori su riviste nazionali e
internazionali.