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Marina Timoteo

Professore ordinario

IUS/02 DIRITTO PRIVATO COMPARATO


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Temi di ricerca

Il disinquinamento e la conversione del paese secondo un modello eco-sostenibile rappresentano dunque una grande opportunità per le aziende straniere che intendono investire nel settore ambientale.

L'ingresso in Cina per tali aziende, tuttavia, pur nel contesto di una sempre maggior internazionalizzazione del quadro giuridico ed istituzionale cinese, resta inevitabilemnte condizionato da dinamiche e meccanismi di legal process che sono fortemente connotati in senso locale.

In primo luogo, pur nell'avanzato processo di liberalizzazione e privatizzazione che è stato realizzato nell'ordinamento cinese, lo Stato è ancora un interlocutore fondamentale per gli investitori esteri. Resta infatti ancora valido, per tutte le ipotesi di investimento, il principio dell'autorizzazione e del controllo amministrativo: ogni progetto deve essere approvato nel merito e sarà oggetto di un attento controllo in tutto il corso della sua esistenza e nella fase della sua liquidazione.

Un altro elemento di cui è necessario tenere conto nella ricostruzione del quadro giuridico degli investimenti esteri in Cina è quello della diversificazione territoriale, che è uno dei dati che ancora caratterizzano fortemente il legal process cinese. L'interazione fra norme, istituzioni e dinamiche operative centrali e locali, all'interno di uno Stato che si estende su un ambito geografico ed umano di dimensioni rilevantissime, un nodo istituzionale storico per la Cina, è oggi ulteriormente accentuato da una politica di riforme che ha impostato lo sviluppo economico anche sulla base della diversificazione fra le varie regioni economiche esistenti nel paese. Ne risulta, sul fronte delle regole operative, oltre alla differenzianzione sul piano normativo, anche una certa disomogeneità nell'attuazione delle norme centrali da parte degli apparati locali.

Ciò è vero, a maggior ragione, per i settori emergenti, in cui la regolamentazione degli investimenti ancora usufruisce della possibilità di discipline speciali, che prevedono trattamenti agevolati per gli investitori. La materia ambientale rappresenta oggi uno dei settori emergenti. Ad esempio, in relazione ad essa, sono stati varati diversi programmi di sussidi ed incentivi all'investimento riguardanti i progetti volti all'utilizzo di tecnologie eco-sostenibili e dello sviluppo delle energe alternative, solare, eolica, bioenergia. Un recentissimo programma lanciato in questo settore è quello denominato “Jin Taiyang”, letteralmente il programma del “Sole dorato” (Golden Sun), lanciato nel 2009 con lo scopo di accelerare lo spiegamento di 500 MW di progetti fotovoltaici su larga scala in tutto il paese, per cui il governo si è impegnato a stanziare fino al 50% dell'investimento necessario.

Al di là di questi programmi specifici il governo cinese guarda con favore, da un punto di vista generale, agli investimenti esteri che utilizzano green technologies, come emerge chiaramente dai documenti che fissano l'ambito operativo  di tali investimenti.

Alla luce dei suesposti sviluppi risulta di notevole interesse uno studio che provveda a ricostruire nei termini più completi possibili, con un'indagine da svolgersi sia sul piano nazionale sia a livello locale, il quadro giuridico di riferimento per i progetti di investimento estero in Cina che abbiano un impatto in materia ambientale.
 

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