Logo dell'Università di Bologna - link alla home page del Portale
SitoWebDocente - Università di Bologna

Area riservata del docente

Il mio portale docenti per gestire orario di ricevimento, avvisi e contenuti utili.

GuideWeb per aggiornare i contenuti relativi a insegnamenti, curriculum vitae, pubblicazioni, collaborazioni, temi e link di ricerca.

Laura Fabbri

Ricercatore

FIS/01 FISICA SPERIMENTALE


http://www.unibo.it/docenti/laura.fabbri11

Temi di ricerca

  • L'attività di ricerca della dott.ssa Laura Fabbri ha inizio nell'ambito della Collaborazione OBELIX dove si è occupata di spettroscopia di mesoni leggeri contribuendo alla misura del rapporto delle larghezze di decadimento del candidato esotico f0(1500) in coppie di pioni e kaoni, che ha permesso di identificare quantitativamente per la prima volta una rilevante frazione di gluonio all'interno di tale stato. Tale misura costituisce la prima misura diretta di questo parametro e risulta essere in assoluto la più precisa fino ad ora realizzata (è assunta come media mondiale nella edizione corrente del PDG).
  • Proseguendo la sua attività nello stesso esperimento la candidata si è successivamente  dedicata allo studio della dinamica dell'annichilazione. In questo ambito ha ottenuto per la prima volta una serie di risultati sui branching-ratio di produzione di stati finali a quasi due corpi (risonanze JPC=1--, 0++, 2++) in funzione dei numeri quantici dello stato iniziale. Questo ha portato all'identificazione di nuove regole di selezione dinamica nell'annichilazione nucleone-antinucleone che hanno permesso di comprendere meglio la dinamica di tale processo.
  • Successivamente la candidata ha partecipato all'esperimento HERA-B presso il laboratorio DESY di Amburgo. Le attività in questo progetto si sono orientate in due direzioni diverse. Da una parte la candidata ha partecipato alla ricerca di stati mesonici a molti quark (pentaquark) dove ha messo a frutto l'esperienza maturata nel campo della spettroscopia mesonica nelle sue attività precedenti. Dall'altra la candidata ha partecipato alla misura della sezione d'urto di produzione di b-bbar. 
  • Nel 2002 è entrata a far parte della collaborazione LHCb dove ha contribuito sia alla definizione del programma di fisica dell'esperimento proponendo, in particolare, di effettuare la misura dell'angolo γ  della matrice di Cabibbo-Kobayashi-Maskawa, sia dell'ottimizzazione del Flavour Tagging dei mesoni B, che rappresenta una delle parti più importanti della catena di analisi.
  • In seguito ad una ridefinizione della strategia scientifica del gruppo dalla primavera 2005 la candidata è entrata a far parte della Collaborazione ATLAS unendosi all'allora nascente progetto del monitor di luminosità dell'esperimento (LUCID). LUCID è stato disegnato, costruito, collaudato, installato e nel settembre del 2008 ha preso i primi dati. All'interno di questo gruppo la candidata ha avuto la responsabilità della simulazione Monte Carlo e dell'analisi dei dati raccolti durante i vari test su fascio dei prototipi del detector. Al momento si sta occupando dell'elettronica di front-end e della valutazione degli algoritmi che, implementati direttamente sulla scheda di lettura, forniranno la misura della luminosità sia online che integrata per l'intera collaborazione
  • Nel 2008 è entrata a far parte della Collaborazione SLIM5, un progetto di ricerca e sviluppo finanziato dall'INFN nell'ambito del gruppo 5 per la realizzazione di sistemi di tracciatura sottili nel campo della fisica delle alte energie. L'esperimento ha prodotto un tracciatore di silicio sottile, con capacità di trigger di primo livello sulle tracce, utilizzando rivelatori a pixel monolitici attivi CMOS (MAPS) e a strisce sottili, interfacciati ad un sistema di memorie associative per la ricostruzione delle traiettorie. In quest'ambito si è occupata dell'elettronica di acquisizione e di trigger del dimostratore collaudato su fascio nel settembre 2008 e dell'analisi dei dati raccolti.
  • Nel 2009 è entrata a far parte della collaborazione VIPIX, proseguimento naturale di SLIM5, all'interno della quale è stato costruito tracciatore sottile a pixel basato su tecnologie a integrazione verticale. Una prima versione di questo rivelatore è stato collaudato su fascio nel settembre 2011, mentre una seconda versione sarà provata in questi giorni (novembre 2012). Ancora una volta la dott.ssa Fabbri si sta occupando del sistema di acquisizione dati con la richiesta che sia in grado di generare un trigger di primo livello sui parametri delle tracce ricostruite e dell'analisi dei dati raccolti. 
  • Inoltre la candidata partecipa alla nascente collaborazione SUPERB all'interno della quale, il gruppo al quale la dottoressa afferisce, si occupa della progettazione e sviluppo del rivelatore di vertice del futuro esperimento, in sinergia con l'esperimento VIPIX. La dottoressa Fabbri si è recentemente occupata dell'analisi dei dati raccolti durante la campagna di test su fascio del 2011 (lavoro presentato alla conferenza internazionale “Frontier Detectors for Frontier Physics - 12th Pisa Meeting on Advantage Detectors”) i cui risultati hanno portato alla definizione del progetto finale del futuro rivelatore di vertice (Technical Design Report in corso di pubblicazione).  


ULTIMI AGGIORNAMENTI

Avvisi del docente

04/06/2012
Modalità esame

24/04/2009
RISULTATI PARZIALE

02/04/2009
AULE PARZIAE DI TERMODINAMICA

Contenuti utili

Elenco pubblicazioni al 25/09/2012