Temi di ricerca estesi
Nell'ambito della filosofia del diritto contemporanea si sono
delineate alcune sfide che riguardano principalmente l'impatto
delle nuove tecnologie (sia informatiche sia biomediche) nel mondo
del diritto e dei diritti. Sotto il primo profilo, particolarmente
rilevante è la ricerca sul rapporto tra diritto e morale, sotto il
secondo l'estensione della categoria dei soggetti di diritto e la
creazione di nuovi diritti. Si può tracciare una prima distinzione
tra diritti estesi a soggetti umani temporalmente dislocati
(diritti delle generazioni future), diritti individuali attribuiti
a soggetti umani in relazione ad interessi perseguibili
collettivamente e diritti individuali attribuiti a soggetti umani
in situazioni particolari, quali la malattia. L'attuale dibattito
sulle nuove biotecnologie ha anche un profilo normativo che investe
il rapporto tra scienza e decisioni dei giudici, il ruolo della
privacy alla luce delle nuove conoscenze genetiche ecc. In
particolare i nuovi “diritti genetici” (diritto di non sapere,
diritto all'integrità genetica, diritto alle identità genetiche,
diritto alla privacy genetica) si presentano come peculiari
rispetto al loro contenuto e alla loro titolarità, come emerge dal
dibattito dottrinario, da molteplici pronunce giurisprudenziali, di
giudici nazionali e di Corti internazionali, in quanto fonti di un
emergente “diritto internazionale della biomedicina”.
Da un altro punto di vista, la riflessione delle donne sul
diritto, sviluppatasi nel corso del XX secolo, ha messo in luce
l'esigenza di ripensare le tradizionali categorie giuridiche basate
sull'eguaglianza per dare spazio alla differenza di genere e di
valorizzare quelle di classe, di cultura, di religione, di razza
tra le donne. In questo contesto il rapporto tra teorie femministe
e diritto si interseca con i tentativi di costruire un'etica della
cura che riconosca la specificità dell'approccio femminile ai
problemi morali, in termini di responsabilità e di cura, come utile
base per formulare decisioni giuridiche e prassi politiche.
In ultimo, la ripresa della tradizione di studi su Diritto e
letteratura ha offerto un contributo significativo a più
discipline come la filosofia, la sociologia e la storia del
diritto. L'accostamento del diritto alla letteratura si declina
principalmente in due prospettive, il Diritto nella
letteratura e il Diritto come letteratura. Per quanto
riguarda la prima, i campi di riflessione comprendono i temi e
l'esperienza giuridica nelle opere letterarie, invece la seconda
prospettiva è finalizzata ad osservare il diritto e la
letteratura in atto.