Logo dell'Università di Bologna - link alla home page del Portale
SitoWebDocente - Università di Bologna

Area riservata del docente

Il mio portale docenti per gestire orario di ricevimento, avvisi e contenuti utili.

GuideWeb per aggiornare i contenuti relativi a insegnamenti, curriculum vitae, pubblicazioni, collaborazioni, temi e link di ricerca.

Andreina Milan

Ricercatore confermato

ICAR/14 COMPOSIZIONE ARCHITETTONICA E URBANA (ICAR/14)


http://www.unibo.it/docenti/andreina.milan

Temi di ricerca

La “città ricodificata” – Rigenerazione e ibridazione urbane -  Prassi operativa, sperimentazione, ricerca.

Scopo della ricerca – che accoglie ed elabora le risultanze di  ricerche poliennali sulla città tedesca e italiana, sperimentazioni didattiche nell'ambito dell'innovazione nell'edilizia eco-efficiente, e di studi in ambito PRIN – è la riflessione teorica sulla città  e sulle tematiche del recupero delle “aree interclusive” e periferiche storiche e recenti, delle città medie e nelle cinture metropolitane. Unitamente agli interventi di edilizia sociale si intende rivolgere massima attenzione alla prassi operativa e teorica della progettazione architettonica nella realtà urbana europea e italiana. I nuclei tematici complessi – la città sprawls, i margini urbani, la rigenerazione urbana - affiancando e attualizzando le risultanze degli studi morfo-tipologici elaborati tra gli Anni Sessanta e Ottanta. L'occasione sono le politiche di recupero di nuclei ancora significativi e capaci di fornire identità e qualità urbana alle nuove e vecchie comunità insediative, con particolare attenzione al recupero dei quartieri abitativi sociali, dove insistono ceti deboli e svantaggiati, nuova e vecchia immigrazione. Nella prima fase della ricerca si è studiata - attraverso la lettura ed interpretazione dei sedìmi storici ancora leggibili  - la possibilità di recuperare ed applicare la lettura corboziana del territorio come palinsesto. Nella seconda fase, più propriamente operativa, si è affrontata - con analisi di casi studio posti nella realtà residenziale piemonteste e romagnola, la possibilità di intervenire con pratiche innovative e tradizionali - retrofitting energetico e recupero funzionale - allo scopo di rigenerare  il patrimonio edilizio in un quadro di generale riorganizzazione dei settori urbani in termini di sostenibilità.

Si tratta dunque di esplicitare le ottemperanze di carattere normativo, tecnologico e gestionale della sostenibilità, per declinarle in termini qualitativi e prestazionale, anche dal punto di vista formale. Fondere cioè la netta ed e incisiva scelta di innovazione tecnologica con le peculiarità e la vocazionalità dei tessuti edilizi italiani: privilegiando la qualità degli spazi e della scena urbana.