Laura Cavana
Professore associato confermato
M-PED/01 PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
http://www.unibo.it/docenti/laura.cavana
Curriculum Vitae
Curriculum vitae
Dopo la laurea in Pedagogia, conseguita nel marzo 1972 presso
la
Facoltà di Magistero dell'Ateneo di Bologna, la mia attività
di
lavoro relativa al triennio successivo ha riguardato sia
l'insegnamento nelle scuole, sia il coordinamento pedagogico,
durante i mesi estivi, di numerosi soggiorni di vacanza nella
località di Grado (Gorizia), per gli ospiti dell'Ospedale
psichiatrico di Trieste. Nel giugno 1975 sono risultata titolare
di
un contratto presso la Facoltà nella quale qualche anno prima
avevo
conseguito la laurea e con la quale avevo mantenuto contatti
in
qualità di esercitatrice esterna.
Le attività di tipo scientifico e didattico da me svolte da
allora
ad oggi presso l'Alma Mater- Università di Bologna, rinviano
ai
seguenti tre principali e caratterizzanti campi di interesse,
maturati, approfonditi e sviluppati all'interno della
prospettiva
teoretica e prassica della pedagogia fenomenologica di P.
Bertolini, del quale sono stata allieva e collaboratrice: 1)
epistemologia e pedagogia; 2) il consumo di droghe come
esperienza
giovanile e di massa; 3) il contributo pedagogico delle
concezioni
orientali (buddhismo, taoismo e zen), declinato, in
particolare,
sui pricipali temi dell'Educazione degli adulti e
dell'Educazione
permanente. Recentemente (fine 2010), e soprattutto in seguito
alla mia adesione al Centro Res (Centro studi di religione,
educazione e società) del Dipartimento di Scienze dell'Educazione
dell'Ateneo di Bologna, questo versante di interesse si è
focalizzato principalmente su alcuni aspetti della spiritualità
orientale e sulle sue ricadute in relazione all'esperienza
religiosa dell'Occidentale di oggi.
Le tematiche affrontate in sede seminariale e laboratoriale
come
contrattista (1975), come ricercatrice confermata (1980),
come
professore associato di Pedagogia generale e sociale (M
ped/01)
(2001) e come professore associato confermato (M ped/01) (
2005);
quelle affrontate nei corsi di insegnamento di
Educazione
degli adulti, di Pedagogia della marginalità e della devianza,
di
Pedagogia della devianza e delle dipendenze, di Pedagogia
sociale,
di Pedagogia delle differenze presso i corsi di laurea della
Facoltà di Scienze della Formazione dell'Alma Mater, infine,
di
Pedagogia generale presso la Scuola di specializzazione per
l'insegnamento nelle scuole di ii grado (SSIS), sono
anch'esse
testimonianza del percorso sopraindicato.
Questi anni sono inoltre contrassegnati da una intensa attività
sul
campo e da un altrettanto intenso impegno istituzionale nel
Dipartimento di Scienze dell'Educazione e nella Facoltà di
Scienze
della Formazione. All'interno della Facoltà ho ad esempio
fatto
parte, nel decennio1984-1994, delle commissioni piani
di
studio, passaggi e seconde lauree; successivamente (1997) e
fino
al 2009 ho coordinato il gruppo dei colleghi pedagogisti
della
Facoltà. Sono supervisore di tirocinio dell'extra
scuola;
sono stata membro del Consiglio di presidenza; e del Comitato
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per le assegnazioni dei fondi di ricerca ex 60%; sono
attualmente
membro della Giunta di Dipartimento, della Commissione di
garanzia
di recentissima istituzione.
Dall'anno della sua costituzione (1991) rappresento il
Dipartimento
di mia appartenenza al Cirvis (Centro interdipartimentale
sulla
vittimologia e sicurezza); dall'anno della sua fondazione
(2007)
faccio parte del comitato scientifico della Rivista
quadrimestrale
"criminologia e vittimologia". Fra le varie attività il Centro
ha
promosso recentemente anche tre corsi di alta formazione ai
quali
anch'io ho direttamente partecipato.
All'esterno della mia facoltà le esperienze più interessanti che
ho
maturato rinviano, ancora a titolo d' esempio:
all'insegnamento
della Pedagogia presso la Scuola per infermieri professionali
dell'Ospedale Maggiore di Bologna (1975/1979); alle esperienze
di
formazione degli operatori in servizio presso gruppi
appartamento
residenziali (1988/1991); all'affido dell'insegnamento di
Psicopedagogia per i medici specializzandi in
neuropsichiatria
infantile dell'Ateneo di Bologna; ad iniziative presenti sul
territorio, collegate all'abuso di sostanze tossiche tra i
giovani.
Tali collegamenti col territorio sono stati per me
fondamentali
tanto sul piano della ricerca, quanto su quello didattico.
Altrettanto fondamentali sono stati e tuttora lo sono i rapporti
di
collaborazione con colleghi esterni e interni alla mia
facoltà.
Penso a tale riguardo, nel primo caso al gruppo
Encyclopaideia,
fondato da P. Bertolini sulla Pedagogia fenomenologica e del
quale
faccio parte dal 1999, alla rivista Encyclopaideia del cui
comitato
di redazione faccio parte, al centro studi P. Bertolini che
attualmente ha sede presso il Dipartimento di S.d.E. ma anche
al
centro studi di pratiche fenomenologiche orientali e
occidentali
dell'Associazione Spazio Interiore e Ambiente (A.S.I.A.) che
frequento e con il quale collaboro dall'anno della sua
costituzione
(1996). Nel secondo caso, penso invece al centro studi sulle
dipendenze (Cesaf) di recente istituzione presso la Facoltà
di
S.d.F.
Dall'aprile 2008 sono membro della Commissione di garanzia per
la
carta d'intenti della Facoltà di S.d.E. dell'Ateneo di
Bologna, alla quale già ho accennato. All'inizio del 2010 ho
aderito al Centro studi RES di cui ho in precedenza detto.
Le mie pubblicazioni documentano il percorso fin qui
delineato.