Curriculum Vitae
Nel 1980, dopo aver conseguito la maturità classica al Liceo
G.B. Morgagni di Forlì, mi sono iscritto alla Facoltà di Lettere,
indirizzo classico, dell'Università degli studi di Bologna, dove ho
studiato sotto la guida di E. Raimondi, A. Traina, E. Degani, G.
Guglielmi, F. Curi. Nel 1985 mi sono laureato in Letteratura
italiana con E. Raimondi con una tesi sulle forme narrative del
romanzo dannunziano. L'anno seguente ho iniziato il corso
quadriennale di dottorato di ricerca, concluso con una tesi,
condotta sotto la guida di E. Raimondi, F. Curi e G. Guglielmi,
avente come argomento la presenza del mito nella poesia di G.
Pascoli. La tesi è poi sta pubblicata col titolo Circe e il
fanciullino. Interpretazioni pascoliane presso La Nuova Italia,
nella collana di studi pascoliani, nel 1993. Questa indagine, che
ha ridato valore alla componente narrativa e mitologica interna
all'opera pascoliana, è stata più volte di seguito citata come una
importante tappa negli studi sull'autore. Nel frattempo, ho
pubblicato presso la Arnoldo Mondadori Scuola un lungo commento
alle Operette morali di G. Leopardi, e da questo lavoro è
iniziato un interesse per l'opera leopardiana che mi ha visto
coinvolto nelle celebrazione del bicentenario, con l'organizzazione
di un Convegno e la cura di un volume di atti dedicato a
Leopardi e Bologna (Olschki, 1999), e con l'allestimento di
una mostra documentaria sotto la guida di E. Raimondi presso la
sede della Biblioteca dell'Archiginnasio. Gli studi leopardiani
sono poi proseguiti con un commento ai Paralipomeni della
Batracomiomachia, composto insieme a R. Bonavita e uscito
presso Carocci nel 2002, con alcuni saggi, e infine con un volume
di introduzione generale all'opera dello scrittore uscito nel 2008
presso l'editore Il Mulino, in una collana diretta da A.
Battistini.
Durante gli anni del dottorato sono stato invitato come visiting
professor presso l'Université de Montréal (Canada) dove ho tenuto
un corso intorno alla poesia italiana del ‘900, e ho partecipato a
un progetto di scambio Italia-Marocco condotto sotto la Direzione
del MAE, al termine del quale è stato inaugurato a Rabat il primo
dipartimento di studi italianistici su territorio africano.
L'interesse per l'opera e la poesia di Pascoli ha portato poi
alla cura (insieme a E. Raimondi) del volume contenente la tesi di
laurea di P. P. Pasolini, Antologia della lirica pascoliana,
uscito presso Einaudi nel 1993. Con questa edizione, segnalata e
recensita in più sedi, è iniziato lo studio dell'opera di Pasolini,
che ha prodotto il volume monografico Pier Paolo Pasolini,
uscito nel 1998 nella collana “Biblioteca degli scrittori” diretta
presso Bruno Mondadori da M. Belpoliti.
Nel frattempo, dopo aver vinto il concorso da ricercatore, ho
ottenuto l'idoneità da associato in Letteratura italiana
contemporanea e ho preso servizio presso la Facoltà di Lettere
dell'Università degli studi di Bologna, dove insegno attualmente e
dove dal 2007 sono stato eletto Presidente del Corso di Laurea in
Lettere. Nel 2007, in occasione delle celebrazioni per il
centenario della morte di Giosue Carducci, sono entrato nel
comitato nazionale per le celebrazioni, presieduto dal M.co Rettore
P.U. Calzolari, e ho organizzato, insieme a S. Santucci, una mostra
documentaria presso la Biblioteca dell'Archiginnasio di Bologna,
alla quale si è accompagnato un catalogo dal titolo Carducci e i
miti della bellezza (BUP).
Tra i miei interessi attuali indicherei soprattutto l'attenzione
per il tema della corporeità nella letteratura, sul quale ho
pubblicato il volume Corpi che parlano. Il nudo nella
letteratura italiana del Novecento (Bruno Mondadori 2005), il
rapporto tra letteratura e filosofia (indagato nel volume
Campana,Nietzsche e la puttana sacra, Manni 2003),
l'incrocio tra letteratura e arti visive, a cui è dedicato in gran
parte il volume I burattini filosofi. Pasolini dalla letteratura
al cinema (Bruno Mondadori 2007) e un saggio in via di
elaborazione sulla presenza dell'opera di Giorgio Morandi nella
letteratura e nel cinema del secondo Novecento.
Sono membro dell'Accademia Pascoliana di S. Mauro, in quanto
rappresentante della Regione Emilia-Romagna, socio dell'Accademia
dei Filopatridi di Savignano, responsabile scientifico per la Casa
Rossa di A. Panzini di Bellaria. Faccio parte del comitato
direttivo della rivista internazionale “Studi pasoliniani”. Alcuni
miei saggi su Leopardi e Pasolini sono usciti in Francia e in
Spagna.