Stefano Benni
Ricercatore confermato
AGR/10 COSTRUZIONI RURALI E TERRITORIO AGROFORESTALE
http://www.unibo.it/docenti/stefano.benni
Temi di ricerca estesi
1 La linea di ricerca prevede la definizione di criteri progettuali
per fabbricati rurali e centri aziendali agricoli aventi
caratteristiche costruttive, tipologiche, dimensionali,
morfologiche e materiche congrue sia con i diversi contesti
paesaggistici di riferimento che con la tradizione edilizia locale
ed eventuali edifici di pregio storico-testimoniale contermini. La
metodologia di analisi consiste in un percorso di revisione
iterativa nel processo di elaborazione progettuale, finalizzato
all'ottimizzazione della realizzabilità tecnologica ed alla
compatibilità economica dei modelli. Gli studi si avvalgono di
indagini dello stato di fatto del sistema costruito agricolo di
congrue aree studio e prevedono la messa a punto di criteri di
progettazione rispondenti contestualmente alle attuali esigenze
delle aziende agricole, con specifico riferimento anche all'impiego
della vegetazione e del verde tecnico per l'integrazione
dell'involucro edilizio e la qualificazione degli spazi esterni.
2 Studio dell'evoluzione dell'assetto del territorio rurale:
analisi integrate del sistema agricolo, strutturale,
infrastrutturale ed insediativo. Il ruolo delle politiche e degli
strumenti di programmazione e pianificazione. Il settore di ricerca
approfondisce i seguenti aspetti: - definizione di un quadro degli
elementi fisici, strutturali ed infrastrutturali e dell'assetto del
paesaggio; - evidenziazione delle aree dove si sono verificati i
maggiori cambiamenti a carico dei tematismi analizzati; -
interpretazione delle modificazioni rilevate; - confronto delle
dinamiche intervenute a carico dei vari sistemi; - previsione di
possibili scenari futuri.
3. La ricerca si propone di delineare criteri di progettazione
edilizia e paesaggistica specifici per le aziende vitivinicole di
dimensioni produttive medio-piccole, per le quali, non essendo
direttamente applicabili gli standard e i criteri per le cantine
industriali, si registra la carenza di un quadro sistematico di
riferimenti.Particolare atenzione viene rivolta alla qualificazione
paesaggistica degli insediamenti e all'innovazione dell'involucro
edilizio qualie fattori di promozione dell'immmagine dell'azienda e
di incremento delle prestazioni complessive del sistema
costruito.
4 La linea di ricerca viene sviluppata con particolare riferimento
alla compatibilità strutturale delle costruzioni rurali con le
caratteristiche delle azioni ambientali proprie dell'area di
ubicazione. Fra le varie sollecitazioni a cui una struttura è
sottoposta si pone particolare attenzione a quelle di natura
sismica, concentrando le indagini sulla risposta degli edifici
rurali in calcestruzzo armato. L'applicazione dei criteri
progettuali antisismici a tali fabbricati viene studiata con
l'obbiettivo di ricercare soluzioni idonee a garantire i livelli di
affidabilità strutturale previsti dalla legge e contestualmente
caratterizzate da costi compatibili con le possibilità di
investimento delle aziende agricole. Ulteriori approfondimenti
vengono svolti sull'impiego della tecnica dell'isolamento per la
protezione sismica di complessi produttivi agroindustriali.
5 La ricerca si propone di mettere in evidenza la possibilità e
l'opportunità di conservare, recuperandole, le testimonianze degli
insediamenti rurali del passato, anche nel caso in cui l'originaria
vocazione agricola del territorio lasci spazio ad usi connessi
maggiormente alla vita urbana. La metodologia si avvale
dell'analisi di casi studio, comprendenti sia fabbricati e
complessi rurali potenzialmente idonei ad interventi di recupero e
riconversione funzionale, che progetti di ristrutturazione
realmente realizzati. Vengono prese in considerazione le possibili
trasformazioni a cui sottoporre gli immobili, al fine di
rispettarne il valore testimoniale e re-immetterli nel circolo
virtuoso del contesto operativo di una società profondamente
mutata. Particolare attenzione viene rivolta alle esigenze
distributive legate alle nuove destinazioni d'uso e ai requisiti da
rispettare per garantire le prestazioni minime fissate dalle
vigenti normative, esaminando anche gli aspetti tecnici relativi.
Il metodo di analisi finalizzato all'individuazione del tipo di
trasformazione ottimale per una costruzione si incentra sul duplice
obiettivo di garantire il rispetto e la conservazione del suo
valore testimoniale, consentendone una sua vitalità economica.