Alcune importanti regole che gli studenti che stanno per laurearsi devono conoscere.
Per chi si laurea
Per chi non riesce a laurearsi
Per chi si laurea
Gli studenti iscritti a corsi di laurea, laurea magistrale/specialistica, diploma o scuole dirette a fini speciali che presumono di laurearsi entro la III sessione (per l’anno accademico 2010/2011, entro il mese di marzo 2012) non devono pagare la prima rata della quota annuale di contribuzione dell'anno accademico successivo (2011/2012).
Nel caso lo facciano ugualmente e, però, si laureino entro una delle sessioni dell’anno accademico 2010/11, saranno rimborsati d’ufficio, dopo la laurea, tranne che per l’importo del bollo; per il rimborso della tassa regionale occorre rivolgersi direttamente all'Azienda Regionale per il Diritto agli Studi Superiori (ER.GO). Contestualmente, in questi casi, l’iscrizione al nuovo anno accademico sarà annullata
Per chi non riesce a laurearsi
Lo studente che, per qualunque motivo, non riesce a laurearsi entro la III sessione 2010/2011 deve pagare per intero la quota annuale di contribuzione per l’anno accademico successivo (2011/2012); può evitare di pagare le more, che sarebbero ordinariamente previste per il ritardato pagamento delle singole rate, a patto che ricorrano insieme due condizioni:
1) aver presentato domanda di ammissione alla prova finale per la terza sessione
2) aver superato tutti gli esami previsti dal proprio piano di studio entro il termine indicato per la consegna del libretto e della tesi in Segreteria, ove prevista, per la stessa sessione.
In questo caso lo studente potrà effettuare il pagamento della quota annuale di contribuzione, per le rate già scadute, entro il 31 marzo, senza dover pagare alcuna indennità di mora.
Nel caso ricorra la condizione 1 ma non la 2, lo studente potrà effettuare il pagamento della quota annuale di contribuzione, per le rate già scadute, sempre entro il 31 marzo, pagando tuttavia un'indennità di mora pari a 100 €.