Servizi online

 

Strutture

 

Sei in: Home > Studenti > Esami di Stato > Esame di Stato per Veterinario

Esame di Stato per Veterinario

D.M. 9/09/1957 pubblicato sulla G.U. del 2/11/57 n.271 e successive modificazioni.


Titoli di accesso:
Laurea in Medicina Veterinaria - uno degli ordinamenti previgenti alla legge 509/99 (cod.1701/0703/1704) ovvero:

- (1701) Laurea ordinamento Tab.XXXIII (R.D. 1652/1938)
- e un Tirocinio post-laurea semestrale;

- (1703) Laurea ordinamento Tab.XXXIII/86 - di immatricolati o iscritti dall'a.a. 1989/90 all’a.a.1994/95;
- e un Tirocinio post lauream semestrale.
Per essere ammessi a svolgere questo tirocinio occorre presentare domanda all'Ufficio Esami di stato. La domanda di ammissione e il regolamento  sono nello spazio degli Allegati.

- (1704) Laurea Ordinamento Tab.XXXIII/95 di immatricolati o iscritti dall'a.a. 1995/96.

oppure
Laurea Europea specialistica nella seguente classe:
-classe 47/S in Medicina Veterinaria
oppure :
Laurea Magistrale LM 42 in Medicina Veterinaria


Programma d’esame:
Gli esami sono articolati in quattro prove orali e pratiche:
a) prova di clinica medica, profilassi e patologia aviare;
b) prova di clinica chirurgica e clinica ostetrica e ginecologica;
c) prova di zootecnia I e II;
d) prova di ispezione e controllo delle derrate alimentari di origine animale I e II.
La durata di ciascuna delle prove orali e pratiche è di almeno trenta minuti.

La prova di clinica medica, profilassi e patologia aviare si svolge sull’animale; il candidato è chiamato a raccogliere i dati semeiologici necessari per formulare la diagnosi, la prognosi e la corrispondente terapia, indicando le ricerche di laboratorio che siano eventualmente utili allo scopo. Al candidato sarà inoltre posto un problema di ordine profilattico in relazione alle vigenti disposizioni di polizia veterinaria sia per le malattie infettive che per la patologia aviare.

La prova di clinica chirurgica e clinica ostetrica e ginecologica si volge sull’animale. Il candidato è chiamato a raccogliere i dati semeiologici necessari alla formulazione della diagnosi. E’ altrimenti tenuto, ove occorra, ad indicare la terapia e la prognosi nonché a rispondere circa i mezzi di lotta contro la sterilità degli animali e circa la tecnica della fecondazione artificiale.

La prova di zootecnia I e II verte sull’esteriore conformazione e sull’attitudine zootecnica dei soggetti presi in esame. Riflette inoltre le varie tecniche di allevamento in relazione alle condizioni dall’ambiente italiano tenendo conto della disponibilità, del valore e dei criteri di impiego dei foraggi e dei mangimi.

La prova di ispezione e controllo delle derrate alimentari di origine animale I e II consiste nell’esame del soggetto macellato o morto in seguito a malattie e dei singoli visceri, nonché nell’esame dei prodotti della lavorazione delle carni, dei prodotti della pesca, della caccia, del latte e di ogni altro prodotto alimentare di origine animale.
Il candidato, rilevate le eventuali alterazioni o sofisticazioni, dovrà precisarne la natura e formulare il giudizio agli effetti della utilizzazione a scopo alimentare, indicando le ricerche di laboratorio utili allo scopo.

Commissione esaminatrice anno 2011
Presidente Prof. Arcangelo Gentile
membri : prof. Alessandro Spadari, prof. Roberto Rosmini, prof. ssa Elena Catelli, prof.Giacomo Biagi, dott. Luca Lollini, dott.Atzeni Alberto, dott. Augusto Rizzi, dott. Massimo Casolari, dott. Giovanni Cottignoli, dott. Giovanni Vecchi, dott. Angelo Gardelli

Accesso diretto

Allegati

Bando


Tirocinio Obbligatorio
Disposizioni generali e domanda di ammissione.