Creare una postazione di lavoro al PC per una persona con disabilità motoria oltre che alla qualità della postazione di lavoro (seduta, tavolo, appoggi, ecc.) deve prevedere la personalizzazione degli strumenti informatici sia per la gestione dell'input (tastiera e mouse) sia dell'output (monitor, audio).
Per la gestione dell'input esistono sia prodotti progettati appositamente per disabili sia di normale diffusione commerciale:
I sensori speciali costituiscono l'elemento di comando elementare per permettere alla persona con gravi disabilità motorie di controllare gli strumenti elettrici/elettronici quali il computer.
I sensori trasformano una grandezza di tipo meccanico (es. pressione), pneumatico (es. soffio), elettrico (es. potenziale mioelettrico), cinematico (movimento), sonoro (es. voce) nella chiusura/apertura di un contatto elettrico che va a comandare un dispositivo con un segnale del tipo acceso/spento (on/off).
Si tratta di sistemi rivolti a persone con disabilità motorie gravi, che permettono di effettuare tutte le funzioni del PC sostituendo la tastiera con un sistema di puntamento o numero limitato di sensori esterni (al limite uno soltanto).
Pensando invece a forme di disabilità di tipo lieve-medio, si può lavorare sull'accessibilità della tastiera convenzionale. La soluzione più diffusa consiste nel sovrapporre una griglia forata i cui tasti risultano incassati e quindi più facilmente utilizzabili.
Attraverso una ri-mappatura software della tastiera si possono poi realizzare disposizioni diverse dei tasti, più funzionali all'utente.
Per tastiere speciali si intendono invece tastiere progettate per adattarsi alle esigenze di particolari disabilità motorie.
Fondamentali sono i parametri relativi a grandezza, forma e distanza relativa dei tasti: le tastiere "fisse" (ridotte ed espanse) hanno tasti rettangolari o rotondi di dimensioni che vanno da 2-3 mm. di diametro ad alcuni cm.
Oltre le tastiere, l'altro settore fondamentale per l'input al PC è rappresentato dai sistemi di puntamento basati sul controllo di un puntatore che si muove sullo schermo.
Alla funzione di puntamento è normalmente associata la selezione di "oggetti" sul video, effettuabile mediante l'uso di uno o due pulsanti.
Le Trackball consistono in una base fissa su cui è inserita una pallina e possono essere considerate come un "mouse rovesciato": facendo ruotare la pallina si provoca lo spostamento proporzionale del cursore sullo schermo. I pulsanti di conferma si trovano normalmente sulla base, in posizione ben accessibile.
Esistono trackball di svariate forme e dimensioni in relazione alle difficoltà motorie: ad es. i miodistrofici utilizzano trackball di ridotte dimensioni (la pallina più piccola ha un diametro di 8 mm.) mentre chi possiede un movimento lievemente disturbato può utilizzare una versione con palla più grande (vi sono modelli con palla di svariati cm.).
Un'altra possibilità è rappresentata dai Joystick che si dividono in analogici (continui) e digitali (discreti) soprattutto consolles per videogames.
Una particolare categoria di sistemi di puntamento è rappresentata dagli emulatori di mouse e tastiera, dispositivi nati per utilizzare i movimenti del capo al fine di direzionare il puntatore sullo schermo.
A spostamenti del capo corrispondono proporzionali spostamenti di un cursore sullo schermo; qualunque sensore esterno può fungere da tasto di conferma, in alternativa è possibile utilizzare un sensore a soffio già predisposto sulla cuffia.
I sistemi di input vocale consentono di inviare comandi e di dettare testi. Se teoricamente è possibile sostituire così tastiera e mouse per utilizzare il PC interamente a voce, nella pratica occorre precisare che l'utilizzo del riconoscitore vocale richiede una emissione vocale buona ma soprattutto costante.
Attenzione: per una corretta ed efficace individuazione degli ausili è bene fare riferimento a centri specializzati.