Data di deposito: 25/07/2007
Ambito territoriale di tutela: PCT/IB2007/052957
Inventori: Prof. Luigi Bolondi, D.ssa Catia Giovannini, Prof. Pasquale Chieco (Dipartimento di Medicina Interna e gastroenterologia), Dr. Marcu Kenneth (Stony Brook University)
Background
I geni Notch sono coinvolti nel processo di differenziamento cellulare e nel mantenimento della staminalità delle stesse. Alterazioni a carico di questi geni sembrano coinvolte nei diversi steps dei processi neoplastici. L’espressione dei recettori Notch ed il loro possibile coinvolgimento nell’epatocarcinoma umano (HCC) è ad oggi sconosciuta.
Descrizione
L’analisi dell’espressione di tali geni operata dagli inventori, ha mostrato una elevata espressione del recettore Notch3 nell’epatocarcinoma. L’invenzione è stata sviluppata nel tentativo di identificare in vitro, in una linea cellulare di epatocarcinoma, un possibile ruolo giocato dal recettore Notch3. La tecnica utilizzata nell’invenzione è stata quella del silenziamento genico mediante short interference RNA, descritta in molti lavori scientifici. L’aspetto importante dell’invenzione verte sul gene che si è deciso di silenziare, Notch3, e sul contesto in cui tale silenziamento è stato effettuato, l’epatocarcinoma umano. Il silenziamento del gene Notch3, in un sistema in vitro, di epatocarcinoma umano, aumenta, in maniera significativa, la risposta al chemioterapico maggiormente utilizzato nel trattamento dell’epatocarcinoma umano, la Doxorubicina.
Vantaggi
Tale tecnica consente di:
- migliorare la risposta dell’epatocarcinoma umano alla Doxorubicina
- aumentare l’efficienza della Doxorubicina
Questo rende quindi possibile migliorare le reazioni del corpo umano ai chemioterapici.
Keywords
Epatocarcinoma; Notch3; shRNA; Doxorubicina