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Innesto a frizione con dispositivo parastrappi a rigidezza torsionale variabile

Data di deposito: 27/02/2004
Ambito territoriale di tutela: Italia
Contitolare del brevetto: Ing. Marco Cefali
Inv. Prof. Luca Piancastelli (Dipartimento di Ingegneria delle Costruzioni Meccaniche, Nucleari, Aeronautiche e di Metallurgia), Ing. Marco Cefali

Background


Un motore endotermico genera un moto rotatorio non uniforme, dovuto alla successione degli impulsi impressi all’albero motore dall’espansione della miscela combustibile su ciascun pistone dopo la combustione.
Il moto rotatorio dell’albero motore è tanto più regolare quanto maggiore è il numero di pistoni, ma anche con un numero elevato di pistoni rimane comunque un certo grado di irregolarità del moto rotatorio che è causa di inconvenienti sempre maggiori, proporzionalmente alla potenza del motore.

Possono ad esempio insorgere urti fra gli ingranaggi del cambio che sono fonte di maggiore usura e di rumorosità.
Vi è stato il tentativo di risolvere questo problema fornendo i motori di giunti idraulici o di convertitori di coppia, che generalmente sono accoppiati a cambi automatici.

Questa soluzione si adatta bene ai veicoli da turismo, ma è poco utilizzata nei veicoli ad alte prestazioni perchè il cambio automatico è poco apprezzato dai guidatori di tali veicoli  e i giunti idraulici o i convertitori di coppia dissipano una quota della potenza dl motore, diminuendo così le prestazioni generali dei veicoli dotati di tali dispositivi.

Pertanto la soluzione più utilizzata per veicoli ad alte prestazioni prevede l’utilizzo di cambi e frizioni manuali in cui sono inseriti i parastrappi, cioè dei giunti elastici in grado di assorbire le vibrazioni e trasmettere una coppia più regolare.

L’oggetto dell’invenzione è un innesto a frizione di tipo perfezionato con parastrappi a rigidezza variabile che può essere controllato in modo attivo in base a diversi parametri di funzionamento del motore del veicolo e di utilizzo del veicolo stesso.

Il dispositivo, oggetto dell’invenzione, può essere applicato laddove si presentino problemi di vibrazioni torsionali e

  • Risolve i problemi dovuti alle vibrazioni torsionali dei motori alternativi a combustione interna, migliorandone le prestazioni e il confort di guida di vetture.
  • Risolve i problemi di rotture di alberi e parti meccaniche consentendo l’esclusione di condizioni di risonanza

Descrizione


L’invenzione riguarda un innesto a frizione con un dispositivo parastrappi a rigidezza variabile e può essere applicata per motori endotermici nei veicoli ad alte prestazioni per autoveicoli e simili.

Il dispositivo comprende  un primo disco frizione e un dispositivo parastrappi a rigidezza torsionale variabile. Detto dispositivo comprende un secondo disco frizione normalmente disinnestato dal primo disco frizione e azionato da un attuatore. Quando l’insieme motore-trasmissione raggiunge delle velocità critiche torsionali, una centralina collega il secondo disco frizione che è torsionalmente molto più rigido del primo disco variando le caratteristiche torsionali complessive dell’innesto ed evitando l’insorgenza di vibrazioni torsionali e rumorosità.

Vantaggi


• migliora le prestazioni generali ed il comfort dei veicoli
• affidabilità nel funzionamento e costruttivamente semplice

Keywords


innesto a frizione, parastrappi, rigidezza torsionale variabile

Accesso diretto

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