Materiale per uso endodontico

Data di deposito: 09/02/2007
Ambito territoriale di tutela: Europa, USA, Brasile
Inventori: Prof. Carlo Prati, Dott.ssa Maria Giovanni Gandolfi (Dipartimento di Scienze Odontostomatologiche), Prof. Romano Mongiorgi (Dipartimento di Scienze della Terra e Geologico-Ambientali)
Stato: licenziato in esclusiva


Background
I cementi endodontici sono una categoria di materiali di larga applicazione clinica e destinati ad un sempre maggiore utilizzo in considerazione sia dell’elevato numero di pazienti affetti da patologie endodontiche in età geriatrica che dell’evoluzione della terapia conservativa. I cementi endodontici vengono inseriti nel canale radicolare e sono a contatto con la dentina dell’elemento dentario e con il tessuto osseo periapicali, ossia presentano almeno due superfici di contatto, una interna al dente ed una esterna a contatto con il tessuto osseo. Tali materiali devono possedere quali proprietà ideali una buona integrazione biologica, una valida biocompatibilità e proprietà osteoconduttive ossia devono essere in grado di consentire un normale turnover osseo ed anche di creare un microambiente capace di promuovere la guarigione del tessuto adiacente e circostante.
Quale importante caratteristica, tali cementi devono possedere la proprietà di essere facilmente inseribili nella cavità profonda della dentina (quindi del dente) ottenuta dopo rimozione del tessuto dentinale infetto e degenerato. Inoltre tali cementi devono essere facilmente inseribili nel sito chirurgico e nelle zone di deficit tissutale. Devono inoltre possedere una buona lavorabilità, idonei tempi di indurimento, buone proprietà meccaniche e devono essere in grado di indurire in ambiente umido contaminato da saliva, sangue e derivati.
Attualmente pochissimi materiali disponibili sul mercato possiedono alcune di queste proprietà.
Oggi in endodonzia sono presenti i cementi all’ossido di zinco/eugenolo con o senza aggiunta di polimeri tipo resina epossidica, cementi vetro-ionomerici e cementi all’idrossido di calcio. Nessuno di questi cementi possiede proprietà osteoconduttive né la capacità di indurire in ambiente umido e nessuno  risulta esente da fenomeni di degradazione nel tempo. 
I limiti principali dei cementi minerali attualmente in commercio sono rappresentati dalla scarsa lavorabilità e difficoltà nella preparazione, dal difficile inserimento nel sito chirurgico e da tempi di indurimento eccessivamente lunghi.


Descrizione
Il prodotto in questione è rappresentato da una famiglia di cementi endodontici. Sono stati ottenuti partendo dalla composizione base del cemento di Portland bianco, aggiungendo poi i seguenti elementi:

  • un agente accelerante, rappresentato dal cloruro di calcio CaCl2,  per ridurre il tempo di rapprendimento/indurimento che, oltre ad avere effetto catalizzante, ne migliora anche la resistenza meccanica;
  • un agente in grado di conferire stabilità di volume costituito da un fillosilicato che trattiene la quantità di acqua combinata all’interno dell’impasto di cemento per aumentare l’effetto swelling, per migliorare la lavorabilità dell’impasto di cemento e per modificare le proprietà di scorrimento e viscosità all’interno del canale radicolare; tale elemento, inoltre, risulta avere un ruolo importante nell’attivazione degli osteoblasti e nella mineralizzazione ossea poiché conferisce una carica positiva superficiale che favorisce l’adesione cellulare.

Tali cementi sono a base minerale, idrofilici e caratterizzati dall’importante proprietà di indurire in ambiente umido (in presenza di sangue e saliva).
Sono innovativi per la presenza di un agente plasticizzante fillosilicato (montmorillonite).

Vantaggi
Le caratteristiche che sono state conferite a tali materiali sono volte a risolvere i limiti dei cementi attualmente in commercio.
Per sintetizzare, i cementi proposti presentano i seguenti vantaggi: 

  • assenza di citotossicità;
  • buona lavorabilità/facilità di utilizzo;
  • stabilità dimensionale;
  • ottimali tempi di indurimento;
  • assenza di degradazione;
  • radioopacità;
  • biocompatibilità;
  • attività osteoconduttiva.

Keywords
Endodontic cement, silicate mineral cement,  root-end filling, endodontic material, Portland cement, sealing ability, biocompatibility, hydrophilic cement, handling, microleakage.

Accesso diretto

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