Data di deposito: 31/07/2008
Ambito territoriale di tutela: Europa, USA, Australia, Brasile e Cina
Inventori: Dott.sa Sara Bonacchi, Dott. Marco Montalti, Prof. Luca Prodi, Dott. Nelsi Zaccheroni, Dott. Riccardo Juris, Dott. Enrico Rampazzo (Dipartimento di Chimica "Ciamician")
Stato: disponibile per accordi di licenza in specifiche aree di applicazione
Background
La destinazione principale dell’invenzione riguarda l’utilizzo nel settore bio-analitico, con tecnologie che utilizzano la luminescenza e l’elettrochemiluminescenza come metodo di rivelazione. Settori direttamente collegati a queste applicazioni sono quelli che vedono l’utilizzo di sistemi basati su microarray a scopo diagnostico e quelli riguardanti l’imaging in vivo e in vitro.
Descrizione
Oggetto dell’invenzione è la sintesi di nano particelle aventi dimensioni che ricadono nell’intervallo 10-100 nm aventi una struttura core-shell / silice-PEG (polietilenglicole). Queste nano particelle sono stabili, monodisperse e perfettamente solubili in acqua e vengono sintetizzate con una procedura che permette di introdurre composti luminescenti all’interno del nucleo costituito dalla matrice di silice e gruppi funzionali sulle estremità delle catene di polietilenglicole che rivestono il nucleo. I risultati di questi procedimenti sono sistemi di dimensioni nanometriche fortemente monodispersi e solubili in acqua che possono essere utilizzati per numerose applicazioni bio-analitiche legate all’imaging in vivo ed in vitro.
Vantaggi
La caratteristica principale dell’invenzione è la semplicità e la versatilità del metodo sintetico per la produzione di nano particelle luminescenti ed elettrochemiluminescenti. A partire da reagenti economici si riescono ad ottenere soluzioni acquose stabili di nanoparticelle luminescenti. Il metodo sintetico è versatile in quanto consente di utilizzare un gran numero di sostanze coloranti, molte delle quali commerciali e a basso costo, per ottenere sistemi con proprietà ottiche di assorbimento ed emissione regolabili in funzione delle esigenze dell’utilizzatore.
Questo tipo di nano particelle inoltre risulta molto attraente dal punto di vista delle applicazioni in vivo legate alla rivelazione e all’imaging, in quanto:
- le particelle sono costituite da materiali con una tossicità intrinseca estremamente bassa;
- le particelle sono stabilizzate stericamente dalla presenza di catene poliossoetileniche;
- le loro piccole dimensioni e il rivestimento esterno di PEG sono caratteristiche che tendono a limitare l’intercettazione delle particelle da parte dei macrofagi del sistema reticoloendoteliale (RES) presenti nell’organismo;
- lo stesso tipo di strutture scegliendo opportunamente il luminoforo potrebbero essere utilizzate nell’ambito terapeutico seguendo le strategie della terapia fototermica (PPT) e fotodinamica (PDT).
Keywords
Nanoparticelle, silice, pluronic F127, copolimeri a blocco, luminescenza, fluorescenza, elettrochemiluminescenza, cianine, imaging, sonda.