Data di deposito: 23/12/2005
Ambito territoriale di tutela: domanda di brevetto esteso con procedure PCT
Inv. Prof.ssa Maria Gabriella Campadelli, Dott.ssa Laura Menotti (Dipartimento di Patologia Sperimentale)
Background
Il virus herpes simplex (hsv) è un virus scarsamente patogeno per l’uomo. A causa della capacità naturale del virus di infettare le cellule e di distruggerle, stanno usando forme debilitate del virus come metodo per uccidere cellule tumorali (vettore oncolico). Vettori per il trattamento del glioblastoma (un tipo di tumore ad alta mortalità) sono in fase II di studio clinico e sono coperti da brevetto.
Un problema dell’udo di HSV come agente oncolitico, o come vettore oncolitico, è l’incapacità del virus di distinguere tra cellule tumorali (che devono essere uccise) e cellule normali (che devono essere risparmiate). Un approccio per superare questo problema è l’indirizzamento selettivo dell’HSV oncolitico alle cellule cancerose che devono essere eliminate.
Descrizione
L’invenzione mira a colpire alcuni tumori maligni della mammella e dell’ovaio che esprimono il recettore HER2/ErB2/Neu. Questo recettore è assente (o espresso a livelli molto bassi) in tessuti non maligni. Questi tumori nelle donne sono tra quelli a più alta incidenza e con la prognosi più sfavorevole. Il nostro approccio è stato di ingegnerizzare un scFv diretto a HER2 nel virione di herpes simplex, cosicché il virus usi HER2, ma non i suoi recettori naturali, per infettare le cellule. Di conseguenza, solo le cellule tumorali che esprimono HER2 sono infettate dal virus modificato.
Vantaggi
L’approccio consente la somministrazione selettiva del virus herpes simplex a cellule cancerose che esprimono HER2. L’approccio elimina la tossicità del virus verso le cellule normali non cancerose. E’ importante il fatto che il virus oncolitico colpisce non solo il tumore primario ma anche le metastasi (che sono difficilmente eliminate con un approccio chirurgico).
Keywords
herpes simplex virus; single chain antibody, breast tumor; ovarian tumor; HER2, ErbB2/neu.