Presentazione
Il corso intende, altresì, fondere in modo innovativo le basi teoriche ed i fondamenti disciplinari in materia ambientale (clima, sviluppo sostenibile, legislazione internazionale, principi di economia ambientale etc.) con l’esperienza pratica dei negoziati e delle complesse tematiche di implementazione degli accordi internazionali.
Il corso vuole avvalersi della esperienza professionalmente qualificata di docenti universitari, di alti dirigenti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) e del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio (MATT), di consulenti esterni che operano come "science experts" al MATT nel contesto degli accordi multilaterali nel campo dei cambiamenti climatici (UNFCCC – United Nations Framework Convention on Climate Change; IPCC – Intergovernmental Panel on Climate Change), dell’ambiente globale (UNEP – United Nations Enviroment Programme), desertificazione (UNCCD – United Nations Convention to Combat Desertification), i Meccanismi Flessibili e i carbon sinks del Protocollo di Kyoto e delle politiche internazionali di sviluppo economico (OECD - Organization for Economic Operation and Development). Infine, il corso affronterà il tema della elaborazione di progetti per lo sviluppo sostenibile presso le Organizzazioni di finanziamento internazionali (World Bank, GEF etc.), nonché della valutazione degli stessi progetti internazionali.
Obiettivi
L’obiettivo che si prefigge il presente corso è di occupare un settore della formazione universitaria superiore, ad oggi non ancora adeguatamente sviluppato nel nostro Paese, che riguarda la cooperazione in ambito ambientale e le politiche internazionali e comunitarie in materia di sviluppo sostenibile, con particolare riferimento ai tre principali settori "ambiente, energia, trasporti" in cui le stesse operano e si sviluppano. Il presente corso intende affrontare e rivisitare tematiche, quali quelle dei trasporti e dell’energia, tradizionalmente volte alla redditività e concorrenzialità, alla luce della vigente normativa (internazionale, comunitaria, nazionale) e delle attuali politiche programmatiche dirette a valorizzarne sempre più la sicurezza e la sostenibilità sotto il profilo ambientale
A chi si rivolge
Il Corso è diretto a coloro che operano professionalmente nei settori dell’ambiente, dell’energia e dei trasporti impiegati nelle amministrazioni locali (Comuni, Province, Regioni), nei Ministeri (Ministeri dell’ambiente, delle infrastrutture e dei trasporti, delle attività produttive, degli esteri), nelle Agenzie e degli Enti pubblici per la ricerca ed i servizi ambientali (Apat, Enea, Cnr, Ingv) e nei quadri dirigenziali di enti privati del settore. Il Corso si rivolge inoltre a coloro che in cerca di occupazione o di nuova occupazione intendono approfondire le tematiche della cooperazione e delle politiche internazionali e comunitarie in materia di sviluppo sostenibile nei settori dell’ambiente, energia e trasporti, allo scopo di formare una professionalità spendibile nel mercato occupazionale dei settori di riferimento.
Titoli di accesso
Laurea
Tutte le lauree di I e II livello. Diploma di maturità. Titoli accademici rilasciati da Università straniere, preventivamente riconosciuti equipollenti al solo fine dell’ammissione al Corso.
Criteri di selezione
Selezione per titoli, con particolare considerazione della maturata significativa esperienza lavorativa
Partecipanti
Min 14 - Max 20
Struttura di riferimento
Fondazione Flaminia - Ravenna
Materie/Programma didattico
Politiche ambientali ed accordi multilaterali: dalla Conferenza di Rio al Protocollo di Kyoto
Politiche energetiche e sviluppo sostenibile
Politiche dei trasporti e sviluppo sostenibile
Il sistema di finanziamento internazionale in materia ambientale