L'analisi preliminare ha evidenziato, a fronte di un aumento crescente di iscrizioni all'Università da parte di studenti con deficit motori e sensoriali, una palese difficoltà ad accedere ai servizi delle biblioteche e di altre strutture per la presenza di barriere architettoniche.
Sono state prese in esame le disposizioni molto avanzate della legislazione italiana per la progettazione accessibile, per l'abbattimento delle barriere esistenti, per l'istituzione negli uffici pubblici del Servizio di Chiamata e Assistenza, previsto dal
DPR 503/1996.
Una ulteriore osservazione ha messo in evidenza che nella progettazione e ristrutturazione degli spazi non sempre c'è stata una corretta applicazione della normativa, peraltro vincolante, e addirittura si assiste all'installazione di moderni dispositivi che introducono nuove barriere.