Dalla Prefazione del Magnifico Rettore.
Cara, caro Collega,
l’Ateneo di Bologna ha completato il suo Piano strategico.
Lo abbiamo voluto, con lo spirito di innovazione che ci contraddistingue, per andare oltre la normale programmazione
triennale che la legge ci richiedeva. L’Ateneo si è interrogato sulla sua missione, sui suoi valori di fondo. Ne ha ricavato alcune grandi direttrici, che esprimono il modo di realizzare la sua vocazione nella ricerca, nella formazione, nei servizi agli studenti e nell’internazionalizzazione.
Lo ha fatto costruendo queste direttrici sulla sua realizzazione organizzativa più originale, una struttura multicampus distribuita su cinque poli (Bologna, Cesena, Forlì, Ravenna e Rimini) che non ha eguale nell’università italiana.
Lo ha fatto anche ragionando su come raggiungere livelli di eccellenza nel settore dell’organizzazione, strumento indispensabile per il successo nelle nostre missioni principali. (...)
Il lavoro di messa a punto è durato alcuni mesi. Non è stato facile, per la complessità che contraddistingue un Ateneo come il nostro: abbiamo però voluto dare spazio a tutte le voci, per tenere conto nel documento finale dei punti di vista delle diverse istanze e strutture del nostro Ateneo. Ora abbiamo uno strumento in più per guidare il nostro difficile ma ambizioso lavoro. Come sempre accade quando si migliora una parte del sistema, subito emergono le spinte al miglioramento in altre parti. Il Piano strategico 2007/09 è stato l’occasione per motivarci ulteriormente a lavorare sulla più generale qualità di altri processi ed attività del nostro Ateneo, combinando (e non facilmente) risorse finanziarie calanti e tensione verso i risultati.
Questo documento dice a quali valori ci ispiriamo e cosa vogliamo fare per realizzarli. (...)
Pier Ugo Calzolari
Magnifico Rettore